Il Cosenza soffre, batte il Trapani e tiene aperta la corsa al terzo posto
Decide Mazzocchi in una gara complicata e nervosa. Rossoblù quarti, ma il finale di stagione può ancora riservare sorprese
Il Cosenza doveva vincere e lo ha fatto, ma al termine di una partita molto più complicata del previsto. Al “Marulla” i rossoblù superano il Trapani grazie alla rete di Simone Mazzocchi e tengono ancora aperta la corsa al terzo posto, obiettivo che sembrava allontanarsi e che invece resta lì, appeso agli ultimi novanta minuti della stagione regolare.
È stata una gara da “sette camicie”, ruvida, sporca, nervosa, esattamente come si temeva alla vigilia. Il Trapani, pur precipitato all’ultimo posto e appesantito da una stagione complicatissima, si è presentato a Cosenza con l’atteggiamento di chi non aveva nulla da perdere. E per lunghi tratti ha creato più di un problema alla squadra di Buscè.
Primo tempo bloccato e pieno di tensione
La partita è iniziata con sette minuti di ritardo, in attesa della contemporaneità con gli altri campi. Poi, nella prima parte, è successo poco o nulla. Il Trapani si è difeso con tutti gli uomini dietro la linea della palla, chiudendo gli spazi e impedendo al Cosenza di sviluppare manovra con fluidità.
Il match si è acceso soprattutto attorno agli episodi. Prima gli ospiti hanno chiesto un calcio di rigore per un presunto fallo su Stauciuc, con l’arbitro richiamato al FVS. Poco dopo, nuova revisione, stavolta per un intervento pericoloso di Celeghin: il check si è concluso con il cartellino rosso per il giocatore del Trapani, lasciando gli ospiti in dieci uomini.
Eppure, paradossalmente, nel finale di primo tempo è stato proprio il Trapani a rendersi più pericoloso. Prima con Ortisi, poi con una bella iniziativa di Nicoli sulla destra, culminata in un pallone insidioso per Stauciuc che ha fatto correre un brivido a Pompei. Segno che il Cosenza, anche in superiorità numerica, non era ancora riuscito a prendere davvero il controllo emotivo e tecnico della gara.
La svolta arriva con i cambi
All’intervallo Buscè ha provato a cambiare l’inerzia del match. Dentro Baez e Moretti, fuori Dametto, costretto a lasciare il campo per infortunio, e Cannavò, autore di una prova poco incisiva. Da quel momento il Cosenza ha aumentato pressione e qualità negli ultimi trenta metri.
Il primo segnale è arrivato proprio da una combinazione tra Baez e Ciotti sulla corsia destra: cross preciso del laterale e conclusione a botta sicura dell’uruguaiano, fermata però dall’intervento del portiere del Trapani. Era il preludio al gol che avrebbe poi deciso la sfida.
Mazzocchi firma il gol che tiene tutto aperto
A sbloccare la partita ci ha pensato Simone Mazzocchi, bravo ad avventarsi sulla respinta del portiere e a mettere dentro la rete dell’1-0. Un gol pesantissimo, non soltanto per il risultato immediato, ma per tutto ciò che porta con sé in chiave classifica.
Con questo successo, infatti, il Cosenza sale al quarto posto, approfittando della sconfitta esterna della Casertana contro il Latina. Davanti resta la Salernitana, che batte di misura il Picerno e difende il terzo posto grazie anche al vantaggio nello scontro diretto vinto al “Marulla”. Ma il discorso non è chiuso.
Terzo posto ancora possibile: tutto rimandato all’ultima giornata
Il finale di stagione può ancora riservare sorprese. Nel prossimo turno il Cosenza affronterà la Cavese, ormai salva, e potrà continuare a sperare nel terzo posto nel caso in cui la Salernitana non riesca a vincere contro il Foggia. Non solo: una serie di combinazioni potrebbe addirittura spalancare scenari ancora più clamorosi. Con una vittoria rossoblù e le contemporanee sconfitte di Salernitana e Catania, il Cosenza potrebbe persino volare fino al terzo posto.
Per questo il successo contro il Trapani (quasi retrocesso in serie D) pesa tantissimo. Non è stata una gara brillante, ma in questo momento della stagione contava soprattutto restare vivi, portare a casa i tre punti e presentarsi all’ultimo appuntamento con la possibilità concreta di giocarsi ancora qualcosa di importante.
Di seguito formazioni, tabellino e cronaca del match.
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Dametto (1’ st Moretti), Caporale, Ferrara; Palmieri (43’ st Contiliano), Langella, Ba; Emmausso (43’ st Pintus), Beretta (12’ st Mazzocchi), Cannavò (1’ st Baez). In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Garritano, Perlingieri, Achour. All.: Buscè
TRAPANI: Galeotti, Ortisi (12’ st Matos), Celeghin, Napolitano (12’ st Nina), Aronica (32’ st Knezovic), Motoc, Cozzoli, Nicoli, Pirrello, Stauciuc (41’ st La Sorsa), Balla (41’ st Tuzzolino). In panchina: Ujkaj, Perri, Vimercati, Benedetti, Morelli, Marcolini. All.: Utro
ARBITRO: Poli di Verona
MARCATORI: 24’ st Mazzocchi
NOTE: Spettatori: Espulsi: al 44’ pt Celeghin per gioco pericoloso. Ammoniti: Ferrara (C). Angoli: 9-5. Recupero: 6’ pt, 4’ st.