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08/09/2026 ore 06.59
Cosenza Calcio

Cosenza travolto, Coppitelli durissimo: «Il punteggio dice esattamente chi siamo oggi»

Il tecnico del Cosenza dopo il pesante ko di Catania: «Cammino molto più arduo di quanto pensassi. Stiamo cercando di tenere la barca a galla, tanti giocatori hanno meno di dieci allenamenti con la squadra»

di Alessandro Storino

Federico Coppitelli non cerca alibi dopo il pesante 4-0 subito dal Cosenza sul campo del Catania. Il tecnico rossoblù, ai microfoni di Raisport, fotografa con grande chiarezza il momento della squadra, ancora lontana dalla condizione migliore e alle prese con un gruppo profondamente rinnovato.

«Noi non dobbiamo portarci a casa niente, dobbiamo iniziare a lavorare perché in questo momento non abbiamo né il lavoro necessario né i ragazzi in condizione. Sapevo che avevamo overperformato nelle prime due partite, nonostante le sconfitte, facendo uno sforzo incredibile per essere presentabili e riuscendo comunque a tenere le gare in piedi».

Contro il Catania, però, il divario è emerso in maniera evidente. «Oggi affrontavamo un avversario che in questo momento non ha niente a che vedere con noi e non siamo riusciti a restare dentro la partita. Abbiamo fatto anche un primo tempo normale, poi purtroppo abbiamo commesso il classico errore individuale. È un cammino molto più arduo di quello che pensavamo, e che pensavo. Bisogna armarsi di grande coraggio, pazienza e determinazione. In questo momento il punteggio rende esattamente la differenza tra le due squadre».

Coppitelli difende comunque la prestazione e l’impegno dei suoi calciatori. «Bisogna essere onesti, la squadra ha fatto il massimo e io non posso dire nulla a questi ragazzi. Avevamo due esterni in rosa, uno si è fatto male durante il riscaldamento e ha giocato Almaviva, che è un trequartista e che stiamo provando ad adattare da esterno. In questo contesto chiedergli qualcosa di più diventa veramente complesso».

Il tecnico descrive poi senza giri di parole le difficoltà attuali del Cosenza. «Stiamo cercando di tenere una barca a galla con grandissimo lavoro quotidiano e con uno sforzo enorme da parte di tutti. Purtroppo sconfitte come questa fanno parte della realtà, anche se nessun uomo di sport vorrebbe viverle».

Infine un pensiero ai sostenitori rossoblù. «Sono dispiaciuto soprattutto per i tifosi perché, anche se siamo riusciti a vederli poche volte, so che batte comunque un cuore e che c’è affetto per questa squadra. Non meritano questa situazione, come non la meritiamo noi. Ma questa è la fotografia del momento».

Coppitelli chiude ribadendo le difficoltà legate soprattutto alla costruzione recente della rosa: «Questi ragazzi stanno dando tutto. Dove non arrivano è per limiti, per amalgama o per condizione fisica. Oggi sono entrati sei o sette giocatori che hanno meno di dieci allenamenti con la squadra e che non hanno ancora condizione. Oggi, purtroppo, questi siamo noi».