Finalmente i tre punti: il Cosenza sbanca il “Curcio” in rimonta e si rilancia (1-2)
Serata finalmente felice dei rossoblù che giocano la loro migliore gara dell’anno e centrano la prima vittoria in campionato grazie ai gol di Achour e McJannet
Ci sono volute 9 giornate ma alla fine, finalmente, è arrivata la prima vittoria in campionato del Cosenza. I rossoblù sbancano il “Curcio” di Picerno per 1-2 giocando la loro migliore partita dell’anno. E’ stato un successo meritato quella dei ragazzi di Coppitelli che, grazie a questi 3 punti, salgono a quota 5 in classifica. La posizione è sempre la penultima, vista la penalizzazione di 6 punti del Crotone che costringe i pitagorici all’ultimo posto ed a 0 punti. Ma quanto meno, da stasera, i lupi possono ricominciare a sperare. La strada è ancora lunghissima, ma questa vittoria può rappresentare molto, soprattutto dal punto di vista psicologico. Anche perché la prestazione è stata molto convincente. Il Cosenza ha concesso pochissimo al Picerno, ha tenuto per 90’ il pallino del gioco in mano ed ha costruito diverse chance anche in attacco.
E dire che la partita, anche stavolta, sembrava essersi messa male per i rossoblù. Al 27’ un lancio in avanti, trova la tenerissima opposizione di Contiliano, che permette a Virgilio di tirare da ottima posizione e far secco l’incolpevole Rizzo. Il Cosenza, fino a quel momento padrone del campo per possesso palla, non demorde. Dapprima trova il gol con Clemente, annullato per un fuorigioco iniziale di Achour. Poi, nel 3° dei 4 minuti di recupero del primo tempo, segna nuovamente con Achour, che sfrutta al meglio un grande cross di Clemente. Tutto buono e si va a riposo sull’1-1.
Nella ripresa è ancora il Cosenza a fare la partita, trascinati da un grande Palmieri in cabina di regia. L’ex Carrarese al 10’ imbuca per l’inserimento di McJannet che con un grande diagonale rasoterra la mette alla spalle del portiere di casa. I rossoblù abbassano il loro baricentro ma soffrono pochissimo ed anzi, ancora con Achour, vanno vicini al tris: la traversa dice di no all’ex cagliaritano. Solo una volta Rizzo è provvidenziale su Kanoute. Si rivede anche Cimino dopo undici mesi. Ma nel finale, nonostante gli 8 minuti di recupero, il Picerno non entra mai in area. Stasera sì, si può sorridere.