Il Cosenza affonda a Giugliano: i campani risorgono contro i Lupi della Sila
La squadra di Buscè mai in partita contro la formazione di Di Napoli che non vinceva da tre mesi. Prestazione indecorosa, senza aver quasi mai tirato in porta
Una sconfitta pesante e vergognosa, perché il Cosenza visto contro il Giugliano è davvero inguardabile. Senza aver quasi mai tirato in porta, i Lupi della Sila incassano un altro ko contro una formazione che non vinceva da circa tre mesi. Il Giugliano si impone con merito grazie alle reti di Marchisano, Zammarini ed Egharevba.
Gli uomini di Buscè non hanno onorato la maglia: confusi nel primo tempo, sfilacciati nella ripresa. Una prova da squadra che naviga nei bassifondi della classifica, senza arte né parte. La vittoria contro la Casertana aveva soltanto illuso i tifosi, che oggi contestano sia il presidente Guarascio, per le cessioni di Ricciardi e Kouan, sia l’allenatore campano. Ora, martedì, al “San Vito-Marulla” arriverà il Siracusa.
GIUGLIANO: Greco; Marchisano (18’ st Vaglica), Zammarini, Justiniano, De Rosa, Prado (23’ st Ogunseye), Volpe, D’Avino (30’ st Forciniti), Caldore, Peluso (24’ st Cester), D’Agostino (18’ st Egharevba). In panchina: Bolletta, Santarelli, Broh, De Francesco, Minei, Murilo, Bozza. All.: Di Napoli
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Ciotti, Dametto (15’ st Florenzi), D’Orazio (1’ st Moretti), Caporale; Garritano (15’ st Baez), Langella, Contiliano (1’ st Palmieri); Cannavò, Achour (28’ st Perlingieri), Emmausso. In panchina: Pompei, Vannucchi, Contiero, Pintus, Beretta, Ba. All.: Buscè
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1
MARCATORI: 44’ pt Marchisano, 27’ st Zammarini, 38’ st Egharevba
NOTE: Spettatori: Espulsi: Ammoniti: D’Orazio (C). Angoli: 3-6. Recupero: 3’ pt, 5’ st