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14/09/2026 ore 07.06
Cosenza Calcio

Giugliano-Cosenza, in palio tre punti di platino: i campani arrivano da tre ko di fila

Domani alle 18.30 al “De Cristofaro” si affrontano due squadre appaiate a quota 1. I gialloblù di Di Napoli hanno perso le ultime tre e sono reduci dal pesante 4-0 di Cerignola

di Alessandro Storino

Neanche il tempo di archiviare lo 0-0 contro la Cavese che per il Cosenza è già vigilia. Martedì alle 18.30 i rossoblù saranno di scena allo stadio “Alberto De Cristofaro” contro il Giugliano per la quinta giornata del Girone C. Una partita che, nonostante il campionato sia appena iniziato, mette in palio tre punti di platino. La classifica dice infatti Giugliano e Cosenza entrambe a quota 1 dopo quattro giornate, davanti soltanto al Crotone penalizzato.

Se il Cosenza ha mosso la classifica sabato contro la Cavese dopo le tre sconfitte iniziali, il Giugliano sta vivendo un momento ancora più complicato. La formazione allenata da Raffaele Di Napoli, confermato in estate alla guida dei campani, aveva iniziato il torneo con un pirotecnico 3-3 casalingo contro la Scafatese. Un punto conquistato dopo essere stata avanti anche 3-1, prima della rimonta ospite nel finale. Da quel momento, però, soltanto sconfitte. Alla seconda giornata il Giugliano è caduto 4-3 sul campo del Casarano al termine di una partita incredibile: sotto 2-0, i campani erano riusciti a ribaltarla sul 3-2, prima di subire al 90' e al 93' la doppietta di Patierno che ha consegnato il successo ai pugliesi. È andata ancora peggio nelle due gare successive. Al “De Cristofaro” il Sorrento ha vinto 2-0 con le reti di Cargnelutti e Bolzan, mentre venerdì scorso è arrivato il pesantissimo 4-0 sul campo dell’Audace Cerignola. Gara già indirizzata dopo un quarto d’ora, con i padroni di casa avanti 2-0, e definitivamente compromessa nella ripresa dall’espulsione di Cimmaruta.

I numeri e la rosa del Giugliano

Tre sconfitte consecutive quindi per i campani con 13 reti subite nelle prime quattro giornate e nessun gol segnato negli ultimi 180 minuti. Curiosamente, i sei gol realizzati dal Giugliano sono arrivati tutti nelle prime due partite: tre contro la Scafatese e altrettanti contro il Casarano. Poi l’attacco si è fermato. Di Napoli, dopo il poker incassato a Cerignola, non ha cercato attenuanti. Il tecnico ha parlato di una «prova incolore», assumendosi personalmente le responsabilità e chiedendo scusa alla proprietà e ai tifosi. Un segnale evidente del momento di tensione che si respira nell’ambiente gialloblù. Eppure la rosa del Giugliano presenta diversi elementi di esperienza per la categoria. In mezzo al campo ci sono Zammarini, gli ex Broh e Varone, De Rosa, Riccardo Improta, mentre davanti Di Napoli può scegliere tra Ibe, Balde, King Udoh e Roberto Ogunseye, oltre al giovane Gennaro Esposito. Nel reparto arretrato figurano, tra gli altri, Caldore, Laezza, l’altro ex Minelli e Justiniano. Il Cosenza troverà quindi una squadra ferita e con la necessità di fare risultato esattamente quanto quella rossoblù. Il punto contro la Cavese ha quantomeno interrotto la serie di sconfitte degli uomini di Coppitelli e portato il primo clean sheet stagionale. A Giugliano, però, servirà inevitabilmente qualcosa in più anche nella metà campo avversaria.