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25/03/2026 ore 12.19
Cosenza Calcio

Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza discute del Cosenza. Faragalli: «A rischio la filiera generazionale»

In Prefettura incontro tra le autorità e il sindaco di Cosenza che ha dato seguito all’incontro del 13 marzo in Comune. Il presidente della Provincia ha accolto una rappresentanza di tifosi: «Se ci sarà un consiglio comunuale aperto, parteciperò»

di Antonio Clausi

Durante il recente faccia a faccia a Palazzo dei Bruzi tra Franz Caruso e il tifo organizzato del Cosenza Calcio, era emerso che della situazione insostenibile tra club e supporter sarebbero stati interessati la Prefettura e il nuovo presidente della Provincia. Così oggi è avvenuto. Da un lato una riunione del Comitato Ordine e Sicurezza a cui hanno partecipato il Prefetto Rosa Maria Padovano, il Questore di Cosenza, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza e il sindaco di Cosenza, dall’altro un incontro in Provincia tra Biagio Faragalli e una rappresentanza di sostenitori rossoblù.

Le tematiche sono state identiche: l’incompatibilità acclarata tra la proprietà del club e la piazza. Da anni ormai si trascina una pesante contestazione che ha trasformato un catino infuocato come lo stadio Marulla in un deserto silenzioso e freddo. Nel confronto del 13 marzo in Comune le parti concordarono su un aspetto: il problema, da sportivo, era assurto al livello sociale e quindi c’è la necessità di un intervento deciso per sbrogliare la matassa.

Cosenza, apertura del Comune ai tifosi per la revoca della concessione a Guarascio

La richiesta del popolo rossoblù è una sola: il cambio di guardia al timone della società e la vendita del club da parte di Eugenio Guarascio. Questa condizione è ritenuta non più eludibile e nessuno tra i tifosi organizzati, anche in presenza della possibilità di disputare i playoff da protagonisti, appare intenzionato a compiere passi indietro e tornare sui gradoni delle due curve.

Faragalli: «In ballo la filiera generazionale dei tifosi»

A margine dell’incontro di piazza XV marzo, Biagio Faragalli ha fatto il punto della situazione: «La delegazione di tifosi mi ha sottoposto una serie di aspetti che non posso trascurare. In primis - ha evidenziato - l’aspetto sociale. Si evince che al Marulla c’è scarsa presenza non solo dei tifosi residenti in città, ma di quelli dell’intera provincia. Questo tema mi tocca particolarmente perché la filiera generazionale può venire meno».

Il presidente della Provincia dà poi un orizzonte. «So che i tifosi precedentemente che hanno già avuto un incontro con Franz Caruso, chiedendo conto della convezione in essere sull’impianto sportivo. La loro volontà è di richiedere ora un Consiglio comunale aperto in cui si pongano le basi per un lavoro collettivo sull’argomento Cosenza Calcio. Io ho dato piena disponibilità a partecipare».