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29/12/2011 ore 20.37
Cosenza Calcio

Juniores, un lungo viaggio iniziato col piede giusto

Terzo posto in classifica, un allenatore che guida al meglio il gruppo e tanti giovani che si stanno mettendo in evidenza. Il progetto del Cosenza parte proprio dal settore giovanile. Con continuità e risultati positivi. Salvino è uno dei giovani di Altomare passati in pianta stabile con Patania Sarà un 2012 impegnativo per il Cosenza.
di Redazione Cosenza Channel

Terzo posto in classifica, un allenatore che guida al meglio il gruppo e tanti giovani che si stanno mettendo in evidenza. Il progetto del Cosenza parte proprio dal settore giovanile. Con continuità e risultati positivi.

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Salvino è uno dei giovani di Altomare passati in pianta stabile con Patania

Sarà un 2012 impegnativo per il Cosenza. La prima squadra dovrà in tutti i modi colmare il gap con le prime in classifica e soprattutto, bisognerà mettere al proprio posto tutti quei tasselli che dovranno garantire alla città una società solida e in grado di non commettere errori già visti. I programmi fissati da Stefano Fiore e illustrati alla dirigenza, puntano forte sul settore giovanile. Per una società neonata come quella rossoblù che è costretta a far calcio in una regione dove i problemi sono tanti e in un momento storico delicato, ripartire dalle risorse e dai talenti del territorio più che una idea è un obbligo. Cosenza è stata una palestra di calcio e di vita per molti calciatori in passato e creare oggi le basi per le avventure da affrontare in futuro è uno dei pensieri fissi di Fiore e del suo staff. Proprio per questo il settore giovanile è molto seguito e sotto la guida di Luca Altomare e dei suo collaboratori, la compagine Juniores sta affrontando un campionato da protagonista. Dopo la prestazione negativa all’esordio, il branco di lupacchiotti silani ha inanellato una lunga serie di risultati positivi e si trova dopo tredici giornate al terzo posto dalla prima. Raggiungere l’Hinterreggio, capolista imbattuta a 35 punti in classifica, è un’impresa quasi impossibile, ma il gruppo è ambizioso ed ha fame di emergere. Altomare questo lo sa e si è calato nei panni dell’istruttore più che del mister. I ragazzi apprendono con serietà ed anche negli incontri più delicati il gruppo ha dimostrato di tenere bene il campo e l’impatto con un campionato che potrebbe regalare a qualcuno una occasione importante. Ne sanno qualcosa i centrocampisti Salvino e Piromallo, ormai in pianta stabile con la prima squadra, così come il portiere Perri e il difensore Terranova. Di Gassama si è già detto ogni cosa. Tutti ragazzi che lavorano a testa bassa in un progetto che ha una sua continuità. Altomare guida con attenzione ed esperienza i primi passi di questi ragazzi nel mondo del calcio e Patania, tecnico che ha sempre fatto bene con i giovani, esamina le prestazioni dei lupacchiotti in cerca di talenti da lanciare in prima squadra. Senza dimenticare tutte le figure che sottotraccia lavorano sul gruppo seguendo i ragazzi anche a scuola e nella vita di tutti i giorni. L’impressione è che siano stati mossi i primi passi per costruire un settore giovanile solido, che possa competere nei campionati più importanti e sfornare talenti. Ripartire da questa esperienza è uno degli obiettivi di Fiore. La speranza, considerata l’enorme voglia di sfruttare le risorse dell’hinterland è che tutte le componenti della città possano avvicinarsi a chi lavora con i più giovani, creando strutture adatte e magari una foresteria funzionale. Un altro modo per iniziare il 2012 con programmi nuovi. Un altro obiettivo da centrare per rifare grande il calcio a Cosenza. (Francesco Palermo)