Mazzocchi rilancia il Cosenza: gol e rinascita dopo il lungo infortunio: «Una liberazione»
L’attaccante decisivo contro il Trapani racconta emozioni, sacrifici e ambizioni in vista della post-season: «I playoff sono complicati, arrivare in una posizione migliore può aiutarci, ma il percorso sarà difficile per tutti»
Il Cosenza ritrova sorriso e speranze grazie a Simone Mazzocchi, autore del gol decisivo nell’1-0 contro il Trapani condannato alla retrocessione in Serie D. Una rete pesante, non solo per il risultato, ma per il significato che porta con sé: il ritorno ad essere protagonista di un attaccante rimasto a lungo ai box per infortunio.
Per Mazzocchi è stata una serata speciale, carica di emozioni e liberazione personale dopo mesi difficili. «Sono contentissimo di questa serata, è stata anche un po’ una liberazione di quello che ho passato», ha raccontato al termine della gara, sottolineando quanto sia stato complicato vivere lontano dal campo e dai compagni. «Ho sofferto tanto, soprattutto quando ero a casa e vedevo il gruppo lottare senza poter dare una mano».
Il gol contro il Trapani assume quindi un valore doppio: sportivo e umano. Arriva dopo la delusione della sconfitta di Picerno e restituisce fiducia a tutto l’ambiente rossoblù, rilanciando le ambizioni in vista del finale di stagione. L’esultanza, però, non è stata solo un momento di gioia. Mazzocchi ha voluto condividere quel momento con il compagno Caporale, colpito da un lutto familiare. «Sono andato ad abbracciare Alessandro perché ha perso il nonno. È un ragazzo dal cuore d’oro, volevo stargli vicino. In questi momenti la cosa più importante è la vicinanza». Un pensiero che l’attaccante ha esteso anche a un amico personale, colpito da una perdita nelle stesse ore: «Dedico il gol anche a un mio amico a Milano che ha perso il papà. Anche se sono lontano, gli sono vicino con il cuore».
Mazzocchi, il Cosenza e l’obiettivo terzo posto
Dal punto di vista sportivo, il successo consente al Cosenza di guardare con maggiore fiducia ai playoff. L’obiettivo resta migliorare il piazzamento nell’ultima giornata di campionato, con la trasferta a Cava de’ Tirreni che potrebbe valere il terzo posto, o quantomeno consolidare il quarto. Mazzocchi è consapevole delle difficoltà che attendono la squadra nella fase decisiva della stagione. «I playoff sono complicati, arrivare in una posizione migliore può aiutarci, ma il percorso sarà difficile per tutti», ha spiegato, ribadendo la necessità di concentrarsi prima sull’ultimo impegno di campionato: «Pensiamo alla prossima partita e poi vedremo dove saremo arrivati».
Il rientro dell’attaccante rappresenta una risorsa fondamentale anche per il tecnico Antonio Buscè, che spera di averlo al massimo della condizione proprio nel momento più importante. Dopo mesi di assenza, Mazzocchi sembra avere ancora energie da liberare, come lui stesso ha sottolineato: «È come se avessi tenuto tutto dentro, adesso voglio liberarlo».
In campo si è visto: lotta su ogni pallone, capacità di difendere la sfera anche sotto pressione e quella determinazione che può fare la differenza nelle partite più tirate. Ma l’attaccante invita anche all’equilibrio: «Le energie vanno gestite nel modo giusto, le partite sono tutte diverse e bisogna capire quando e come colpire».