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21/03/2020 ore 12.02
Cosenza Calcio

Medici, infermieri ed Oss, i messaggi di solidarietà da parte del tifo organizzato

Nei giorni scorsi gli ultrà della Curva Sud del Cosenza avevano appeso uno striscione molto significativo nei pressi dell’Annunziata. “In questa partita si vince solo restando a casa. Onore a voi” c’era scritto sul drappo. Messaggio che più chiaro non si potrebbe in tempo di Coronavirus. Ieri anche un altro gruppo, il Luzzi Klan, ha
di Antonio Clausi

Nei giorni scorsi gli ultrà della Curva Sud del Cosenza avevano appeso uno striscione molto significativo nei pressi dell’Annunziata. “In questa partita si vince solo restando a casa. Onore a voi” c’era scritto sul drappo. Messaggio che più chiaro non si potrebbe in tempo di Coronavirus. Ieri anche un altro gruppo, il Luzzi Klan, ha inviato un sms nel modo più congeniale al popolo degli stadi. Nel loro striscione c’è scritto “Medici, infermieri ed Oss, la nostra unica speranza. Il nostro grazie non sarà mai abbastanza”.

Il messaggio del gruppo Luzzi Klan

Di pari passo allo striscione, è stato divulgato un breve comunicato. «Passiamo i giorni ad idolatrare uomini d’affari, calciatori, politici e dirigenti – scrivono -. Ma cosa sono realmente, se non persone incoerenti? Cosenza, la Calabria e tutta l’Italia piange per ciò che sta succedendo e per quello che potrà succedere. Il momento è duro e, come è giusto che sia, tutto passa all’oscuro. Campionati sospesi, negozi chiusi e noi tutti in casa. Ci lamentiamo di questa situazione, ma spesso dimentichiamo chi in questo momento è in prima fila a lottare contro questo avversario, invisibile ma letale. Pensiamoci spesso a questo e non dimentichiamo che per chi salva la nostra gente, un grazie non sarà mai sufficiente. Tra un “Guarascio V…” e un “Guarascio Vavatinni” ricordiamoci sempre che è in corso la partita più importante della stagione. In campo oggi tifiamo per OSS, infermieri, biologi e dottori ospedalieri, sono loro i nostri veri guerrieri».