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18/09/2021 ore 18.10
Cosenza Calcio

Perugia-Cosenza 1-1: Situm risponde a Rosi. Buon punto per i Lupi

Perugia-Cosenza finisce 1-1. Succede tutto nella ripresa. Rosi apre le marcature, ma Situm segna il pari, realizzando un bellissimo gol.
di Redazione

Che non fosse facile portare a casa un punto dal “Renato Curi” di Perugia, era ben chiaro sin dall’inizio. La rosa allenata da Alvini è di qualità, ma soprattutto amalgamata sin dal ritiro. Tuttavia, la prova offerta dal Cosenza, in termini di determinazione e cattiveria agonistica, fa sperare in un futuro migliore rispetto all’anno scorso. La squadra, seppur non brillando, ha reagito al gol di Rosi, realizzando la rete del pari con Situm. Non sono mancati né il carattere e né la voglia di uscire indenni dalla terza gara in trasferta della stagione. Il risultato è stato centrato. Ed è la cosa più importante.

Perugia-Cosenza: così in campo

Dopo la bella affermazione casalinga contro il Vicenza, mister Zaffaroni si affida a Vigorito tra i pali; Vaisanen, Rigione, Tiritiello in difesa; Situm, Carraro, Palmiero, Boultam e Sy in mezzo al campo; Gori e Caso coppia d’attacco. Il Perugia di Massimiliano Alvini, che l’anno scorso sulla panchina della Reggiana prese 4 punti su 6 a disposizione contro i Lupi, risponde con lo stessa schema tattico della sfida contro il Frosinone. In attacco Murano e l’ex rossoblù, Mirko Carretta.

Perugia-Cosenza: partenza da brividi per i Lupi

Al 4’, errore clamoroso di Sy che permette a Carretta di presentarsi davanti al portiere: Vigorito rimane in piedi e devia il tiro dell’attaccante pugliese. Tre minuti più tardi l’ex pipelet del Lecce si esalta da due passi, respingendo una conclusione da posizione ravvicinata ad opera di Murano. In questo caso, i giocatori silvani chiedevano il fuorigioco. I Lupi rispondono con un’azione quasi solitaria di Caso che dopo aver ricevuto la palla da Gori, tenta di saltare tutta la difesa umbra, ma viene fermato al limite dell’area di rigore. Subito dopo, Gori prova il colpo ma il tiro viene deviato dalla retroguardia di casa. La gara prosegue su ritmi abbastanza equilibrati che vengono spezzati da una manovra del Cosenza, sull’asse Gori-Caso. Il giocatore di proprietà del Genoa si procura un angolo che Boultam cerca di sfruttare nel migliore dei modi, ma Chichizola è attento sulla conclusione di testa del centrocampista. 

Cosenza pericoloso su punizione, il Perugia si difende

Dopo il cooling break, il Perugia spinge di nuovo forte sull’acceleratore, trovando un Cosenza più compatto in mezzo al campo, con le distanze giuste tra i reparti. Sul fronte offensivo, Situm e Sy offrono più soluzioni ai centrocampisti. Ma la squadra di Zaffaroni è pericolosa ancora su calcio d’angolo. Siamo al 33’, quando i Lupi in area di rigore umbra non concretizzano una buona occasione. Palmiero e soci ci credono di più e sulla destra creano i maggiori pericoli. Incursione di Carraro al 37’, Segre viene ammonito. Punizione esterna battuta dal mediano scuola Inter, che il Perugia controlla bene. Passano tre minuti ed è stavolta il capitano rossoblù che da palla ferma impensierisce il portiere argentino di Alvini. Sessanta secondi dopo Vaisanen dalla distanza fa partire un tiro che inquadra la porta, ma non supera Chichizola. Due minuti di recupero prima di andare negli spogliatoi a bere una bevanda dissetante visto il gran caldo.

Perugia-Cosenza: Alvini cambia ad inizio ripresa

Alvini, prima del calcio d’inizio della seconda frazione di gioco, muta attacco e centrocampo: fuori Murano e Segre, dentro Matos e Santoro. Zaffaroni, invece, mantiene la stessa formazione che ha iniziato la quarta giornata di campionato. La prima occasione del secondo tempo cambia il volto al match: al 5’ calcio d’angolo magistrale di Burrai, Rosi vola in cielo, anticipando tutti. Vigorito non può far nulla. La risposta del Cosenza è affidata a Caso: il suo tiro a giro finisce fuori. Il Perugia sembra avere il controllo del gioco. Al 12’ Lisi termina la corsa in area di rigore rossoblù: il suo piatto destro sfila via senza centrare lo specchio della porta. Poi Zaffaroni mischia le carte: escono Sy e Boultam per Corsi (che va a sinistra) e Vallocchia

Situm: un gol da cineteca che manda in visibilio i tifosi

Caso mostra tanta voglia di bissare la rete contro il Vicenza. La scossa, però, arriva al 22’: il Cosenza recupera palla al limite dell’area di rigore del Perugia, sfera a Situm che rientra col sinistro e piazza il pallone all’incrocio dei pali. Un gol da cineteca che fa esplodere i tifosi accorsi in Umbria. Alvini non ci sta: sostituzione tra Lisi e Ferrarini (scuola Fiorentina e nella scorsa stagione al Venezia). Al 30’ si ripete l’azione che ha prodotto il primo gol dei Lupi contro il Vicenza. Profondità per Gori, l’attaccante della Fiorentina col sinistro costringe il portiere del Perugia a una parata complicata. Al 31’ arriva l’esordio stagionale di Vincenzo Milito, prelevato l’ultimo giorno di calciomercato al Torino. Ci si aspetta tanto da lui. I Lupi, tuttavia, non mollano e attaccano il Perugia. E’ sempre Gori che chiama all’intervento Chichizola, il quale manda in calcio d’angolo. 

Cosenza in dieci nel finale

La severità di Miele porta il Cosenza a giocare in dieci gli ultimi scampoli di gara. Al 40’ l’arbitro espelle per doppia ammonizione Palmiero (ci stava più il secondo giallo che il primo). Zaffaroni chiede attenzione ai suoi, mentre Alvini butta dentro Curado e Murgia per Rosi e Kouan. L’infortunio di Corsi allunga i tempi di recupero, nel tentativo di raffreddare gli animi umbri. Quando mancano sei minuti al termine della sfida, Gori va in panchina per Gerbo: 3-5-1. Il Perugia ci prova ma senza lucidità. I rossoblù occupano con pazienza gli spazi in fase di non possesso, creando un muro davanti a Vigorito. Non passano neanche le palle sporche, un segnale di concentrazione che in un campionato di serie B è un ingrediente fondamentale. Ora mercoledì prossimo il Como in casa per continuare a vincere.