Pescara su Langella e Ciotti: sondaggio col Cosenza per i due pupilli di Buscè
Il tecnico sarà ufficializzato ad inizio luglio dai delfini e ha già indicato due profili conosciuti bene. Guarascio, però, non farà sconti
Il Pescara guarda in casa Cosenza. E lo fa con decisione. Nelle ultime ore, infatti, il club abruzzese avrebbe già manifestato ai rossoblù il proprio interesse per Christian Langella e Pietro Ciotti, due calciatori che Antonio Buscè conosce benissimo e che vorrebbe ritrovare nella sua nuova avventura sulla panchina dei delfini.
L’ufficialità dell’arrivo dell’allenatore di Gragnano a Pescara è attesa ad inizio luglio, una volta concluso formalmente il suo rapporto contrattuale con il Cosenza, in scadenza il 30 giugno. Ma il mercato, come sempre, si muove prima dei comunicati. E Buscè, che in rossoblù ha lavorato con entrambi, avrebbe già indicato alla società biancazzurra alcuni profili ritenuti funzionali alla costruzione della nuova squadra. Tra questi ci sono proprio Langella e Ciotti.
Il primo, centrocampista classe 2000, è uno dei fedelissimi di Buscè. I due hanno condiviso l’esperienza al Rimini, dove il calciatore si è ritagliato un ruolo importante nella mediana biancorossa, diventando uno degli uomini più affidabili del tecnico. Una conoscenza poi proseguita anche a Cosenza, dove Langella è arrivato proprio dopo l’esperienza in Romagna, portando ordine, intensità e geometrie in mezzo al campo.
Discorso simile per Pietro Ciotti. Anche il terzino destro classe 1999 ha un precedente significativo con Buscè, ma alla Vibonese. In quella stagione, l’esterno visse uno dei momenti migliori della sua carriera, chiudendo con numeri pesantissimi per un difensore: 11 gol e un rendimento da protagonista assoluto. Prestazioni che ne hanno rilanciato la carriera e che Buscè non ha dimenticato. Non è un caso che, dopo il suo arrivo al Cosenza nel mercato di gennaio, Ciotti sia stato nuovamente inserito in un contesto tecnico conosciuto.
Il Pescara, dunque, si è mosso. La richiesta di informazioni è arrivata sul tavolo del Cosenza, ma trasformarla in una trattativa vera non sarà semplice. Langella e Ciotti sono entrambi legati al club rossoblù da un contratto fino al 2027. Per questo, eventuali discorsi in uscita non potranno essere affrontati a condizioni leggere, conoscendo soprattutto come ragione Eugenio Guarascio.
Il presidente del Cosenza, come già accaduto in altre circostanze, difficilmente si siederà al tavolo per ascoltare proposte al ribasso. Il Pescara può contare sulla volontà tecnica di Buscè e sul rapporto costruito dall’allenatore con i due calciatori, ma dovrà fare i conti con la posizione del club rossoblù. Per portarli in Abruzzo servirà molto più di un semplice gradimento: servirà convincere il Cosenza. E, soprattutto, servirà convincere Eugenio Guarascio.