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11/04/2026 ore 08.55
Cosenza Calcio

Az Picerno-Cosenza, trasferta inedita in Basilicata: al “Curcio” i lupi trovano un avversario duro in casa

I lupi su un campo ancora imbattuto nel 2026. I lucani di Claudio De Luca cercano punti salvezza e arrivano dal colpo di Catania

di Alessandro Storino
L'esultanza di Achour dopo il gol realizzato contro il Picerno (foto Ipa-Farina)

Picerno-Cosenza sarà una partita nuova anche dal punto di vista storico. In Basilicata, infatti, il confronto tra le due prime squadre è un inedito: fin qui c’è stato soltanto il match d’andata, vinto dai rossoblù al Marulla per 1-0 con il gol di Achour. Lunedì il Cosenza si presenterà dunque per la prima volta al “Donato Curcio” in una sfida che pesa parecchio sia per la classifica alta dei silani sia per la corsa salvezza dei lucani.

La squadra di Antonio Buscè arriva all’appuntamento da terza in classifica, mentre il Picerno occupa il quindicesimo posto ed è ancora pienamente dentro la bagarre per mantenere la categoria. I rossoblù troveranno un’avversaria che ha bisogno di punti e che, soprattutto in casa, nel 2026 ha cambiato passo.  Il dato che salta agli occhi è proprio il rendimento interno dei padroni di casa. Nel nuovo anno il Picerno non ha ancora perso al “Curcio”: ha pareggiato con Audace Cerignola, Latina, Team Altamura, Atalanta U23, Trapani e Monopoli, ma ha anche battuto Potenza e Crotone. Tradotto: otto gare casalinghe nel 2026, zero sconfitte, due vittorie e sei pareggi. Non è una squadra che in casa fa sfracelli, ma è una squadra che concede poco, resta dentro la partita e sa sporcare il ritmo anche a chi arriva con più qualità e più pressione addosso. Più in generale, il momento del Picerno racconta di una formazione che ha ripreso a muoversi dopo settimane complicate. Il successo esterno di Catania per 2-1 ha interrotto un digiuno di vittorie che durava da sette giornate, con l’ultima affermazione precedente che risaliva al 14 febbraio contro il Crotone. Prima dell’impresa del “Massimino”, i lucani avevano raccolto tre pareggi e tre sconfitte nelle sei gare successive a quel 3-1 interno sui rossoblù pitagorici. 

In panchina c’è Claudio De Luca, tornato alla guida del Picerno il 10 marzo dopo l’esonero di Valerio Bertotto. Quando il club ha deciso di cambiare, i lucani erano sedicesimi con 31 punti e in piena zona pericolosa. Il ritorno di De Luca ha rimesso in moto la squadra, almeno sul piano della compattezza e della fiducia.

Quella di lunedì è una partita da maneggiare con cura per il Cosenza. E per restare terzo, il lupi dovranno dimostrare di saper vincere anche su un campo dove, finora, nessuno quest’anno è riuscito a passare.