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22/10/2026 ore 18.22
Cosenza Calcio

Savoia-Cosenza, i precedenti: quella vittoria di Sonzogni con le scuse agli avversari

Dalla storica sfida del 1998 al 5-1 del 2013: i rossoblù ritrovano i campani dopo dodici anni. Tra i ricordi anche una partita di Serie B e il pareggio di Blondett al 95'

di Alessandro Storino

Savoia e Cosenza tornano ad affrontarsi a distanza di quasi dodici anni dall'ultimo confronto. Quella tra i rossoblù e la formazione di Torre Annunziata è una sfida dalla lunga tradizione, iniziata addirittura nel 1930 e passata attraverso diverse categorie, dalla Serie B alla Serie D. Tra i precedenti non mancano risultati clamorosi, vittorie importanti e soprattutto un episodio rimasto nella memoria dei tifosi silani: quello che vide protagonista Giuliano Sonzogni nella stagione della promozione in cadetteria.

Il successo del 1998 e le scuse di Sonzogni

È il 2 febbraio 1998 quando il Cosenza, allenato da Giuliano Sonzogni, affronta il Savoia in trasferta. La partita non si disputa al Giraud di Torre Annunziata, interessato da lavori di ristrutturazione, ma allo stadio San Paolo di Napoli. I rossoblù sono impegnati nella cavalcata che, al termine della stagione, li riporterà in Serie B. La gara si rivela particolarmente complicata. Il Savoia mette in difficoltà la formazione silana, che fatica a trovare spazi e a rendersi pericolosa. Quando il pareggio sembra ormai scritto, Sonzogni pesca dalla panchina l'uomo decisivo: Tomaso Tatti, entrato al posto di Marcatti all'inizio della ripresa. A cinque minuti dal termine arriva l'episodio che decide l'incontro. È proprio Tatti a firmare l'azione che permette al Cosenza di imporsi per 1-0 e conquistare tre punti pesantissimi nella corsa alla promozione. Ma a rendere indimenticabile quella partita non è soltanto il risultato. Nel dopogara, infatti, Sonzogni sorprende tutti riconoscendo pubblicamente che la vittoria dei suoi uomini è stata immeritata. Il tecnico bergamasco arriva addirittura a scusarsi con il pubblico campano per aver portato via un successo che, per quanto visto in campo, avrebbe meritato il Savoia. Un gesto di grande sportività, rimasto legato alla figura dell'allenatore che pochi mesi più tardi avrebbe riportato il Cosenza in Serie B.

Nel 1999 la sfida si gioca proprio in Serie B

Curiosamente, le due squadre si ritrovano nella categoria superiore appena un anno e mezzo dopo. Il 3 ottobre 1999, infatti, Savoia-Cosenza è una partita valida per il campionato di Serie B. Al Giraud termina 2-2 e il protagonista rossoblù è ancora Tomaso Tatti. L'attaccante firma una doppietta nei primi 24 minuti, portando il Cosenza sul doppio vantaggio. I padroni di casa riescono però a recuperare grazie a due reti di Ghirardello, la seconda su calcio di rigore. Sarà l'ultima stagione dei campani in cadetteria, mentre il Cosenza proseguirà la propria esperienza in Serie B.

Il clamoroso 5-1 del 2013

Un altro precedente particolarmente piacevole per i tifosi rossoblù risale al 28 aprile 2013. Il Cosenza, impegnato nel campionato di Serie D, espugna il Giraud con un clamoroso 5-1. Una giornata da incorniciare per la squadra silana, che va a segno con Manolo Mosciaro, Mirko Guadalupi, Adriano Fiore, Parenti e Benincasa. Per il Savoia la rete del momentaneo 2-1 porta la firma di Guarro. È la vittoria più larga mai ottenuta dal Cosenza sul campo dei campani, un risultato che conferma il buon momento attraversato dai rossoblù in quella fase della stagione.

L'ultimo precedente e il gol di Blondett al 95'

L'ultimo Savoia-Cosenza risale invece al 22 novembre 2014, nel campionato di Lega Pro. Anche in quel caso la partita regala emozioni fino all'ultimo istante. I padroni di casa passano in vantaggio nella ripresa con Matteo Di Piazza e sembrano destinati a conquistare i tre punti. Il Cosenza di Giorgio Roselli, però, non si arrende e trova il pareggio al quinto minuto di recupero grazie a un colpo di testa di Edoardo Blondett. Finisce 1-1, con i rossoblù capaci di evitare la sconfitta proprio all'ultimo assalto.

Una storia iniziata nel 1930

Il primo Savoia-Cosenza della storia si disputa il 16 novembre 1930 e termina 1-1, con Zuccaro a rispondere al vantaggio dei padroni di casa firmato da Brasile II. Tra le altre vittorie rossoblù in Campania spicca quella della stagione 1965-1966, quando il Cosenza allenato da Oscar Montez si impone per 2-1 grazie a una doppietta di Pozzobon. Un campionato che si concluderà con la promozione in Serie B sfumata per un solo punto. Ancora più particolare quanto accaduto nel 1949-1950: i silani si impongono sul campo per 3-2, ma gli incidenti verificatisi durante l'incontro portano all'assegnazione della vittoria per 2-0 a tavolino.

Considerando esclusivamente le partite disputate in casa del Savoia, il bilancio storico dei precedenti è favorevole ai campani. Nei 22 confronti ufficiali giocati in trasferta dai rossoblù, comprese le sfide disputate in campo neutro con il Savoia padrone di casa, si registrano 8 vittorie del Savoia, 9 pareggi e 5 successi del Cosenza. Sabato si aggiungerà un nuovo capitolo a una rivalità che attraversa quasi un secolo di calcio. Il Cosenza proverà a ritrovare un successo in trasferta contro il Savoia che manca dal 2013. Con la speranza di conquistare tre punti importanti per una classifica oggi decisamente complicata, magari senza costringere il proprio allenatore a scusarsi come fece Sonzogni in quella memorabile giornata del febbraio 1998.