Settore giovanile Cosenza, saluta il responsabile Benedetto Pugliese
Il vibonese ha affidato ai social il suo saluto ai colori rossoblù: “Auguro al Cosenza ed a chi verrà dopo di me, soltanto il meglio”
Benedetto Pugliese, dopo un solo anno, lascia il Cosenza Calcio. Il vibonese aveva raccolto meno di dodici mesi fa la pesante eredità lasciata da Sergio Mezzina come responsabile del settore giovanile dei rossoblù. Al Presidente Guarascio il compito di riempire anche questa, ennesima, casella nell’organigramma sportivo dei lupi. Questa la sua lettera di commiato affidata ai suoi canali social.
Il saluto di Benedetto Pugliese al Cosenza
Oggi, per me, è il giorno dei saluti e dei ringraziamenti. So che poche righe non potranno mai racchiudere tutto quello che provo.
Il primo grazie va ai ragazzi, che hanno affrontato ogni sfida a testa alta, con maturità e senso di appartenenza, dimostrando che si può essere un vero lupo anche se si è nati lontano dalle rive del Crati.
Un ringraziamento speciale va ad Alfredo Intuire: senza di lui probabilmente non sarei arrivato nemmeno a novembre. È stato l'unico capace di gestire il mio pessimo carattere e i miei modi spesso fuori dagli schemi.
Spero di essere riuscito, almeno in parte, a non far rimpiangere Sergio Mezzina, che con il suo lavoro, la sua competenza e la sua professionalità aveva costruito un settore giovanile riconosciuto a livello nazionale, i cui frutti la prima squadra ha raccolto e continuerà a raccogliere ancora per molto tempo.
Il mio più sincero ringraziamento va a tutte le persone che hanno lavorato quotidianamente e con professionalità per fare il bene di questa splendida società, senza di voi non saremmo andati lontani.
Auguro al Cosenza e a chi verrà dopo di me tutto il meglio. Io resterò per sempre un tifoso di questa meravigliosa squadra.
L'abbraccio nella foto non è rivolto a un solo ragazzo, ma idealmente a tutti i figli di Cosenza che ho cercato di aiutare in questi anni, a tutti i ragazzi che hanno condiviso con me questo percorso e alla città stessa: ai suoi campi, alle scuole calcio, a tutti i professionisti con cui ho avuto la fortuna di lavorare, ai suoi vicoli, al suo traffico e a quel bandierone di Marulla che sventola fiero in un mare rossoblù.
Sono arrivato in questa città da ragazzo e me ne vado con i capelli bianchi, consapevole che non è mai facile dire addio quando hai messo il cuore in ciò che fai.
Ora si apre un nuovo percorso, con nuove sfide da affrontare con la stessa passione di sempre. Ma, Cosenza mia, con te non sarà mai un addio.
Ci rivedremo. Sempre forza Lupi.