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12/03/2021 ore 22.41
Coronavirus

Longobucco, erano tamponi difettati. Negativi ai nuovi test rapidi i 43 cittadini

L’incubo dei lotti difettati fa tappa anche tra i boschi della Sila. A Longobucco per l’esattezza, dove però i vaccini di Astrazaneca non c’entrano nulla. Ad aver mandato nel panico l’intera comunità sono stati alcuni tamponi rapidi che hanno fornito l’esito più famigerato. Su 70 cittadini che si sono sottoposti al test antigenico, ben 43
di Antonio Clausi

L’incubo dei lotti difettati fa tappa anche tra i boschi della Sila. A Longobucco per l’esattezza, dove però i vaccini di Astrazaneca non c’entrano nulla. Ad aver mandato nel panico l’intera comunità sono stati alcuni tamponi rapidi che hanno fornito l’esito più famigerato. Su 70 cittadini che si sono sottoposti al test antigenico, ben 43 sono risultati in un primo momento positivi. I sentimenti di angoscia e paura hanno presto preso il sopravvento, spingendo il sindaco a dichiarare zona rossa il borgo con una serie di ordinanze restrittive. Il tutto in attesa che la controprova molecolare desse o meno il temuto riscontro.

Tamponi difettosi a Longobucco

Questa mattina sono stati ripetuti i tamponi. Si è utilizzato però un secondo kit, appartenente ad un lotto differente. Tutto ciò per il timore, poi confermato dall’evidenza, che il primo fosse difettoso. L’esito stavolta ha ribaltato la sentenza iniziale: tutti negativi meno una donna. Il sospiro di sollievo è stato collettivo e generalizzato, ma si è deciso di non lasciare nulla al caso. Ecco perché domani mattina l’Asp di Cosenza arriverà a Longobucco per effettuare lo screening delle persone risultate positive al primo tampone e negative al secondo. 

Resta in vigore l’ordinanza restrittiva

Il sindaco Pirillo ha chiarito che non ha ritirato l’ordinanza restrittiva, invitando tutti a non abbassare la guardia. «La certezza della negatività al Covid-19 sarà ufficiale solo quando l’Asp ci comunicherà il risultato dei tamponi molecolari a Longobucco. Fino ad allora, non possiamo dare numeri esatti e ritenerci fuori pericolo. Pertanto, l’ordinanza emanata ieri sera avrà valore a tempo indeterminato. La mia morale di Sindaco e medico, non può che farmi optare per questa scelta, in accordo con l’amministrazione, il consiglio comunale tutto e in accordo soprattutto con il parere dei responsabili Asp».