Nuovo Dpcm, Calabria verso la “zona arancione”. Sicilia in “zona rossa”
Oggi il Consiglio dei Ministri varerà il nuovo DPCM che rimarrà in vigore fino al 15 febbraio, mentre in un primo momento il Governo aveva pensato di prorogare le nuove misure restrittive fino al 5 marzo. Quasi tutta Italia sarà in zona arancione e ci sarà il divieto di spostarsi tra le regioni, con Lombardia e Sicilia che da domenica potrebbero essere le prime zone rosse del 2021. Entrerà in vigore nelle prossime ore la nuova stretta per evitare che anche l’Italia finisca nella stessa situazione di Gran Bretagna e Germania, costringendo il governo all’ unica soluzione possibile in quel caso: un nuovo lockdown nazionale.
Ci sarà il coprifuoco dalle 22 alle 5, mentre le scuole superiori proseguiranno con la didattica a distanza al 50%. Da lunedì, inoltre, è previsto l’inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni, introdotte con il decreto approvato mercoledì: con Rt 1 o con un livello di rischio “alto” o, ancora, con un’incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso.
In base all’ultimo monitoraggio, con le modifiche introdotte dal decreto, solo 6 regioni rimarrebbero gialle: Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta. Tutte le altre rischiano l’arancione. Se però a mandare in rosso la Lombardia sono i numeri, a far scattare le restrizioni più dure in Sicilia è la richiesta del presidente Nello Musumeci, che sarà accolta da Speranza.