A Cosenza si celebra il 246° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza
Anche nella città di Cosenza, nella Sala Convegno della caserma “Domenico Fazio”, alla presenza del Prefetto Vicario di Cosenza, Dott.ssa Franca Tancredi, con una cerimonia improntata nel rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria da Covid-19, si è celebrato, nella mattinata di ieri 23 giugno, il 246° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, le cui origini risalgono al lontano 1774, anno di fondazione del Corpo come “Legione Truppe Leggere”.
Nella ricorrenza, il Comandante Provinciale, Colonnello Danilo Nastasi, nel sottolineare l’elevato valore simbolico dell’evento, ha voluto ringraziare tutti i Comandanti dei Reparti dipendenti per il fattivo contributo fornito, esortandoli a proseguire nel lavoro quotidiano con determinazione, impegno e dedizione, per contribuire ad assicurare le migliori condizioni di piena legalità economico – finanziaria, a tutela dei cittadini e del libero e ordinato svolgersi delle loro attività.
Un saluto particolare è stato rivolto agli appartenenti all’Associazione Nazionale dei Finanzieri d’Italia, memoria storica e testimoni della tradizione e dei valori che da sempre informano lo spirito di ciascun Finanziere. È seguita, quindi, la lettura del messaggio augurale formulato per l’occasione dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, rivolto a tutte le Fiamme Gialle d’Italia.
Il bilancio della Gdf
Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Cosenza hanno eseguito 11.992 interventi operativi e 3.596 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.
Anche la Guardia di Finanza cosentina, in linea con le direttive impartite dall’Organo di vertice del Corpo, ha concentrato l’attenzione operativa verso le ipotesi più gravi e insidiose di frodenonché nei confronti dell’economia sommersa, attraverso accurate analisi di rischio finalizzatea disvelare e sradicare i fenomeni più pericolosi.Individuati 66 evasori totali, che hanno complessivamente sottratto a tassazione 3,8 milionidi IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 165 datori di lavori per aver impiegato 734 lavoratori in“nero” o irregolari.
24 i casi di società “cartiere” o “fantasma”, create ad hoc per la realizzazione di frodi all’IVAo indebite compensazioni per oltre 28 milioni di euro; un vero e proprio sodalizio criminale ingrado di minare la concorrenza tra le imprese sane del territorio. 23 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato al sequestro di oltre 21,6tonnellate di litri di carburante consumato in frode e un’evasione dell’IVA di oltre 8,2milioni di euro.Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, sono stati eseguiti controlli di naturaamministrativa, in forma autonoma o in maniera congiunta, nel più ampio quadro dei “pianicoordinati del controllo”, in collaborazione con la locale agenzia delle Dogane e dei Monopolie nell’ambito dei “piani operativi di controllo interforze”, coordinati dalla Prefettura di Cosenza.
178 i controlli eseguiti, che hanno permesso di riscontrare 79 violazioni rilevate e sequestrare 48 apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento e 36 punti clandestini di raccoltascommesse.Interventi sempre più mirati per contrastare le violazioni fiscali: 416 in tutto, tra verifiche econtrolli, avviati nei confronti delle persone e delle imprese considerate maggiormente a rischiodi evasione fiscale.79 i responsabili denunciati per reati fiscali, principalmente per l’emissione di fatture false,la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile, uno dei qualitratto in arresto. 73 le indagini delegate dalla Magistratura. Circa 10 milioni di euro le propostedi sequestro avanzate; 3,1 milioni di euro il valore delle disponibilità patrimoniali e finanziariesequestrate.