Acqua torbida alla sorgente Ferrera Bassa: stop temporaneo all’uso potabile in cinque comuni del Tirreno cosentino
Maltempo e valori oltre soglia alla sorgente “Ferrera Bassa”. Sorical S.p.A. invita i sindaci a emettere ordinanze di non utilizzo per circa 48 ore in diverse aree tra Fiumefreddo Bruzio, Longobardi, Belmonte Calabro e Amantea
Disservizio idrico lungo il Tirreno cosentino a causa del maltempo. Nella mattinata di venerdì 13 febbraio 2026, Sorical S.p.A. ha rilevato un intorbidimento dell’acqua oltre i valori consentiti presso la sorgente “Ferrera Bassa”, che alimenta l’Acquedotto Ferrera.
L’alterazione, attribuita alle avverse condizioni meteorologiche in atto, ha indotto la società a richiedere, in via puramente cautelativa, l’emissione di ordinanze di non utilizzo dell’acqua ai fini potabili da parte delle amministrazioni comunali interessate.
Le aree coinvolte sono:
- Marina Sud, San Biase e Capoluogo del Comune di Fiumefreddo Bruzio;
- tutte le utenze del Comune di Longobardi;
- tutte le utenze del Comune di Belmonte Calabro;
- il serbatoio comunale di San Pietro in Amantea;
- Camoli Acquicella, Partitore Amantea per Campora e il Capoluogo del Comune di Amantea.
Al momento, salvo un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo, la criticità dovrebbe protrarsi per circa 48 ore. Sorical assicura il monitoraggio costante dell’evoluzione del fenomeno e comunica che, non appena i valori di torbidità rientreranno nei limiti previsti dalla normativa, verrà data tempestiva comunicazione agli enti locali e alla cittadinanza.