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09/04/2026 ore 16.51
Cronaca

Aggressione a due agenti a Cosenza, perizia psichiatrica sull’imputato

Al Tribunale di Cosenza nominato il perito Paolo De Pasquali: dovrà valutare capacità processuale, imputabilità e pericolosità sociale. Udienza rinviata al 25 giugno

di Antonio Alizzi
La sede del tribunale di Cosenza

Davanti al giudice monocratico Rosina De Felice prosegue al Tribunale di Cosenza, il processo nato dall’aggressione subita da due agenti della Polizia Locale di Cosenza durante un intervento in servizio.

Nel corso dell’udienza odierna ha prestato giuramento il dottor Paolo De Pasquali, nominato in precedenza dal giudice quale perito. Il Tribunale gli ha formulato tre quesiti: accertare se l’imputato sia capace di stare in giudizio, verificare se al momento dei fatti fosse capace di intendere e di volere e stabilire se sia socialmente pericoloso.

Le operazioni peritali inizieranno il 16 aprile 2026. Il giudice ha fissato il termine per il deposito della perizia in 60 giorni dall’avvio delle operazioni. Il processo è stato quindi rinviato al 25 giugno 2026, data in cui è prevista l’escussione del perito.

La vicenda, secondo quanto ricostruito negli atti, risale al 12 dicembre 2025. Due agenti della Polizia Locale sarebbero intervenuti in corso Mazzini, dopo la segnalazione di una dipendente di un esercizio commerciale per la presenza di un uomo che si sarebbe denudato in strada e avrebbe tenuto comportamenti ritenuti anomali. Durante il tentativo di identificazione, l’uomo avrebbe prima inveito contro i due operatori e poi li avrebbe aggrediti.

Dopo l’episodio, l’indagato è stato arrestato in flagranza. L’11 dicembre 2025, nel corso dell’udienza, l’arresto era stato convalidato con l’applicazione degli arresti domiciliari.

In quella sede, i due agenti si sono costituiti parte civile, assistiti dall’avvocato Antonio Pucci.