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21/04/2026 ore 08.05
Cronaca

Armi e droga in deposito a Rossano, arrestato nega tutto: si attende decisione del Riesame

Interrogato dal giudice a Castrovillari, il 48enne respinge le accuse. Difesa pronta a ricorrere contro la misura in carcere

di Matteo Lauria

Si dichiara estraneo ai fatti contestati il 48enne E. C., finito al centro di un’indagine condotta dai Carabinieri nel quartiere Ciglio della Torre, nell’area urbana di Rossano. L’uomo è accusato di detenzione illegale di armi e di possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, l’indagato ha risposto alle domande nel corso dell’interrogatorio di garanzia, svoltosi all’interno della casa circondariale dove si trova ristretto. Durante l’udienza ha respinto ogni addebito, sostenendo di non avere alcun coinvolgimento nella vicenda.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in un deposito nella sua disponibilità sarebbe stato trovato un borsone contenente oltre un chilo di cocaina pura, insieme ad armi clandestine. Un ritrovamento che ha portato gli inquirenti a ipotizzare un ruolo attivo nella gestione del materiale sequestrato.

Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo l’uomo legato a contesti criminali e incaricato della custodia sia delle armi sia della sostanza. Una valutazione che la difesa contesta con decisione. L’avvocato Francesco Nicoletti, legale di fiducia, sta preparando il ricorso al Tribunale della Libertà di Catanzaro. Nei prossimi giorni sarà depositata l’istanza di riesame, passaggio decisivo per una nuova valutazione della misura cautelare. Intanto proseguono gli accertamenti degli investigatori per definire ogni aspetto della vicenda.