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22/01/2026 ore 17.12
Cronaca

Arresti a Cetraro, fissati gli interrogatori di garanzia: ecco quando

Si terranno il 27 gennaio davanti al gip distrettuale Roberta Cafiero. I sette indagati sono accusati di aver favorito la latitanza di Luca Occhiuzzi

di Antonio Alizzi

Il giudice per le indagini preliminari Roberta Cafiero ha fissato per il prossimo 27 gennaio gli interrogatori di garanzia nei confronti delle sette persone sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari nell’ambito dell’indagine sulla latitanza di Luca Occhiuzzi.

L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, aveva portato nella mattinata del 21 gennaio 2026 all’esecuzione dell’ordinanza cautelare nei confronti di Alessandra Iorio (difesa dall’avvocato Emilio Enzo Quintieri), Giulia Marino (difesa dall’avvocato Giorgia Greco), Agostino Iacovo (classe 1986, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Valentina Moretti), Vincenzo Bevacqua (difeso dall’avvocato Enrico Vaccari), Francesco Occhiuzzi alias “Schiavone” (difeso dall’avvocato Emilio Enzo Quintieri), Marco Piazza (classe 1979, difeso dall’avvocato Vincenzo Bruno) e Catia Tusa (difeso dall’avvocato Giancarlo Greco), ritenuti gravemente indiziati, allo stato, del reato di favoreggiamento personale.

Nel provvedimento cautelare il gip ha ricondotto l’indagine al presunto supporto logistico e operativo garantito al latitante durante il periodo di irreperibilità. Tuttavia, lo stesso giudice ha escluso la sussistenza dell’aggravante mafiosa, ritenendo non dimostrata, allo stato degli atti, l’esistenza di una nuova cosca riconducibile a Giuseppe Scornaienchi, indicata dagli inquirenti come presunta “cellula” della cosca Muto di Cetraro.

Una valutazione che ridimensiona l’impianto accusatorio sul versante associativo di tipo mafioso, pur lasciando impregiudicato il quadro indiziario relativo alle condotte di favoreggiamento, che saranno ora oggetto del contraddittorio difensivo nel corso degli interrogatori di garanzia.