Catturato a Cetraro il latitante Giuseppe Scornaienchi, blitz interforze da Catanzaro a Roma
I Corpi Speciali della Guardia di Finanza, in collaborazione con i Cacciatori di Calabria e i militari dell’Arma dei Nucleo Investigativo di Cosenza, hanno arrestato l’uomo cetrarese accusato di aver organizzato un gruppo criminale di stampo mafioso
Il Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro e Scico di Roma con la collaborazione dell’Arma dei carabinieri, Cacciatori di Calabria e Nucleo Investigativo di Cosenza, hanno arrestato Giuseppe Scornaienchi, latitante da diversi mesi, nell’ambito dell’ultima operazione antimafia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
Secondo quanto emerge dall’inchiesta, a Scornaienchi viene attribuito il ruolo di promotore e dirigente del sodalizio criminale: avrebbe fissato regole e obiettivi, gestito la ripartizione delle risorse e dei proventi illeciti e curato i rapporti con altre consorterie, in continuità con la cosca Muto di Cetraro.
Lo stesso Scornaienchi si era reso irreperibile già nel 2016. Sono attesi ulteriori dettagli investigativi sull’operazione e sulle contestazioni a suo carico.