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05/03/2025 ore 16.25
Cronaca

Avvocato accoltellato a Corigliano Rossano, il messaggio dall'ospedale

Natalino Morrone ripercorre l'aggressione subita da un cliente in un post su Facebook e chiede più tutela per la sua categoria: «Siamo troppo esposti»
di Matteo Lauria

L’avvocato Natalino Morrone ha raccontato attraverso un post su Facebook l’aggressione subita da parte di un suo assistito. Nella sua dichiarazione, Morrone ha ricostruito l’accaduto: «Avevo un incontro già programmato con il mio assistito, che doveva ritirare la documentazione relativa a una causa in cui l’avevo difeso. Dopo avergli consegnato i documenti, ha improvvisamente estratto un coltello da sub, non molto lungo ma comunque adatto a ferire, e mi ha colpito una sola volta al torace sinistro. Subito dopo, è andato via. Penso fosse una persona con gravi problemi».

Morrone ha poi sottolineato come gli episodi di violenza contro gli avvocati e altre categorie professionali siano in aumento: «Purtroppo, come tutti possono vedere, la nostra categoria e molte altre sono sempre più spesso vittime di aggressioni, sempre più gravi e pericolose». Infine, ha evidenziato la necessità di maggiori tutele per chi opera nel settore legale: «I colleghi avvocati, soprattutto in Calabria, affrontano situazioni difficili e rischiose. È fondamentale che si presti maggiore attenzione alla sicurezza, perché il rischio di aggressioni è sempre più elevato». L’episodio ha suscitato preoccupazione tra gli avvocati e l’intera comunità forense, che chiede misure concrete per garantire maggiore sicurezza nello svolgimento della professione.

L’avvocatura esprime vicinanza al collega

Grande apprensione ha accompagnato le ore successive all’aggressione subita dall’Avv. Natalino Morrone. Un atto di violenza inaspettato e grave, che ha destato sconcerto tra i colleghi, conoscendo la mitezza e la consueta cortesia del professionista.

Il primo sollievo è arrivato con le rassicurazioni dei sanitari dell’ospedale Annunziata, che hanno confermato un miglioramento delle condizioni di Morrone. Le Camere Penali hanno espresso vicinanza all’avvocato e ai suoi familiari, sottolineando la brutalità dell’accaduto e il trauma che ne deriva.

«Ogni forma di violenza è inaccettabile», dichiarano le Camere Penali, ricordando come la professione forense sia spesso esposta a rischi, specialmente in ambito penale. «Gli avvocati affrontano quotidianamente tensioni e difficoltà, spesso ingiustamente coinvolti in giudizi affrettati e sommari».

Nonostante tutto, ribadiscono il ruolo dell’avvocatura nella tutela dei diritti, anche in questo caso. «Un avvocato difenderà l’aggressore di Morrone, garantendogli il diritto a un giusto processo», sottolineano, evidenziando come la funzione del difensore sia essenziale per la giustizia, al di là di ogni pregiudizio.

Le Camere Penali di Rossano e Castrovillari, con i loro presidenti Avv. Giovanni Zagarese e Avv. Michele Donadio, rivolgono un caloroso augurio all’Avv. Morrone, auspicando un rapido ritorno alla sua vita familiare e professionale.