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02/08/2026 ore 15.20
Cronaca

Casali del Manco, sventa una truffa a un'anziana: poliziotto libero dal servizio recupera la refurtiva

L'intervento tempestivo di un agente della Questura di Cosenza ha permesso di bloccare la presunta responsabile e restituire alla vittima tutti i beni sottratti. L'appello ai cittadini: informare gli anziani sui raggiri più diffusi

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo una storia che una nostra lettrice ha segnalato alla redazione. A Casali del Manco una vicenda che avrebbe potuto avere un epilogo ben diverso si è conclusa grazie al tempestivo intervento di un poliziotto della Questura di Cosenza, libero dal servizio. L'episodio riguarda la nota truffa del "finto carabiniere", uno dei raggiri più diffusi ai danni delle persone anziane.

Secondo quanto segnalato alla nostra redazione, nella giornata di ieri una donna è stata vittima della truffa, messa in atto attraverso il collaudato stratagemma con cui i malviventi si spacciano per appartenenti alle forze dell'ordine, inducendo le vittime a consegnare denaro, gioielli e altri beni di valore.

L'intervento decisivo del poliziotto fuori servizio

Resosi conto della gravità della situazione, un agente della Questura di Cosenza, residente a Casali del Manco e non in servizio al momento dei fatti, è intervenuto con grande prontezza. Grazie alla sua lucidità e alla tempestività dell'azione è riuscito a individuare la presunta responsabile, recuperare l'intera refurtiva e trattenerla fino all'arrivo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza.

Un intervento che, pur non essendo imposto da obblighi di servizio, ha consentito di evitare che la vittima perdesse beni di rilevante valore economico e affettivo, confermando il senso del dovere e la dedizione di chi opera quotidianamente per la sicurezza dei cittadini.

Il ringraziamento alle forze dell'ordine e l'appello alla prevenzione

Nella segnalazione giunta in redazione viene espresso un sentito ringraziamento alla Questura della Polizia di Stato di Cosenza e al Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza per il lavoro svolto ogni giorno con professionalità e spirito di servizio. Un riconoscimento particolare è rivolto al poliziotto protagonista dell'intervento, il cui operato ha permesso di restituire alla famiglia coinvolta quanto sottratto e di impedire conseguenze ben più gravi.

L'episodio rappresenta anche l'occasione per rilanciare un appello alla cittadinanza. Le truffe ai danni degli anziani continuano infatti a registrarsi con frequenza. I criminali utilizzano spesso telefonate in cui fingono di appartenere alle forze dell'ordine o ad altre istituzioni, prospettando falsi incidenti o presunte urgenze economiche per convincere le vittime a consegnare denaro e oggetti preziosi. Parlare di questi raggiri con genitori, nonni e vicini anziani resta uno degli strumenti più efficaci per prevenirli. Informazione e attenzione possono contribuire in modo determinante a evitare che altre persone cadano vittime di simili truffe.