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16/02/2026 ore 21.00
Cronaca

Cassano, Iacobini prepara l’ordinanza: evacuazione per piani terra e seminterrati a Lattughelle e Piano Scafo

Dopo riunioni con Arpacal e Protezione civile, il sindaco avverte: possibile nuova onda di piena del Crati nella notte. Pullman alla chiesa di Lattughelle verso il Palazzetto di Sibari, assistenza al 0981 74005

di Redazione
Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano allo Ionio

«È l’ora delle decisioni difficili ma necessarie». Con un messaggio rivolto direttamente ai cittadini di Contrada Lattughelle e Contrada Piano Scafo, il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, annuncia che sta predisponendo un’ordinanza per disporre l’ordine di evacuazione per chi vive in immobili costituiti da piani interrati, seminterrati o piani terra.

La misura viene motivata dall’esito di una serie di riunioni concluse nelle scorse ore con Arpacal, Protezione Civile Regionale e Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. «Da questi incontri è emersa la possibilità che nel corso della notte o alle prime luci dell’alba lungo il fiume Crati possa arrivare un’altra onda di piena», spiega Iacobini. Il sindaco precisa che, secondo quanto emerso, non si tratterebbe di una piena «alta come quella che nei giorni scorsi ha distrutto il nostro territorio», ma i modelli previsionali indicherebbero comunque un rischio, anche solo teorico, di ulteriori criticità: un’onda capace «di creare danni ad argini già indeboliti con il rischio di aprire nuove falle in punti magari diversi».

Pur definendo l’ipotesi una «mera eventualità teorica» che «potrebbe restare tale», Iacobini afferma di non poter restare indifferente e di aver scelto, «di concerto con la protezione civile regionale e con l’Arpacal», la strada dell’evacuazione precauzionale per le abitazioni più esposte.

Nel dettaglio operativo, il sindaco spiega che i residenti ai piani interrati, seminterrati o piani terra saranno invitati a trasferirsi ai piani alti, se disponibili, oppure da amici e parenti. In mancanza di alternative, aggiunge, sarà il Comune a provvedere «a nostre spese» al trasferimento in strutture già individuate.

Iacobini indica anche il punto di raccolta e la logistica: «A Piazza, a Lattughelle, nei pressi della chiesa saranno presenti dei pullman» per il trasferimento verso Sibari, al Palazzetto dello Sport, dove le persone potranno arrivare anche con le proprie auto. «Al Palazzetto dello Sport sarete censiti e di lì a poco vi trasferiremo nelle strutture individuate», spiega.

Un passaggio è dedicato ai cittadini con fragilità o difficoltà: per chi ha problemi di deambulazione o patologie, «basta una telefonata al numero 0981 74005» per ottenere assistenza. Lo stesso numero e la delegazione municipale, sottolinea, resteranno disponibili «per tutta la notte» fino alla conclusione dell’emergenza.

Il messaggio si chiude con un appello alla collaborazione e con parole di vicinanza: «Siamo qui, siamo con voi, siamo tra voi insieme torneremo a rivedere il sole e le stelle».