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27/03/2026 ore 18.41
Cronaca

Chiodi nelle ruote delle auto della vicesindaca di Cropalati: atto intimidatorio nella notte

Sabotate le auto del vicesindaco Giuliana Minniti e del marito. Indagini in corso, solidarietà del sindaco e del Partito Democratico

di Matteo Lauria

Notte di paura a Cropalati, dove ignoti hanno preso di mira le auto del vicesindaco Giuliana Minniti e di suo marito. I mezzi sono stati sabotati con chiodi conficcati nelle ruote, rendendoli pericolosi per la circolazione.

A raccontare quanto accaduto è stata la stessa amministratrice: «Nelle ruote sono stati conficcati dei chiodi, in modo che, una volta partiti, sarebbe potuto accadere ciò che chiunque può immaginare». Sulla vettura del vicesindaco una gomma anteriore è stata completamente sgonfiata, «con la stessa evidente intenzione di provocare danno e paura».

Un episodio che appare mirato. «Non abbiamo mai avuto problemi con nessuno, né conti in sospeso – ha spiegato Minniti –. Per questo presumo che tutto ciò possa essere legato alla mia attuale attività politica e amministrativa».

Parole che raccontano un clima teso anche in una realtà di piccole dimensioni. «Sono atti meschini, codardi, che appartengono a chi non ha argomenti», ha aggiunto. «Colpiscono la persona per intimidire il ruolo. Colpiscono il ruolo perché non hanno il coraggio di affrontare la persona». Non si tratterebbe di un caso isolato. Nelle settimane precedenti, anche un consigliere comunale di maggioranza avrebbe subito danneggiamenti al proprio veicolo, facendo emergere un possibile quadro di pressioni verso chi amministra il territorio.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Domenico Citrea, che ha espresso «la più sincera e profonda solidarietà al vicesindaco Giuliana Minniti» e al consigliere coinvolto nei giorni scorsi. Il primo cittadino ha definito quanto accaduto «un atto grave e inaccettabile», parlando di gesti «vigliacchi e preoccupanti, che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e civile».

Citrea ha ribadito che colpire chi guida l’ente significa colpire l’intera comunità e i valori di legalità e trasparenza, assicurando che «nulla potrà fermare il percorso intrapreso». Da qui l’appello a reagire con «unità, fermezza e fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine».

Solidarietà anche dal Circolo del Partito Democratico “Peppino Impastato”, che ha espresso «massima vicinanza al vicesindaco» e ha condannato l’accaduto, richiamando il rispetto delle regole come base della convivenza civile.

Sull’episodio sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica e individuare eventuali responsabili.