Ciclone Harry, decreto in arrivo su aiuti e tributi sospesi: governo accelera sugli interventi urgenti
Nuove misure per i territori colpiti dal maltempo: fondi, sospensione mutui e tributi, confronto con l’Unione europea
Il decreto ciclone Harry è in fase di definizione e potrebbe arrivare a breve sul tavolo del Consiglio dei ministri, con un pacchetto di misure urgenti per i territori colpiti dal maltempo. La linea indicata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni è quella di accelerare gli interventi e garantire che le risorse vengano utilizzate rapidamente ed efficacemente a sostegno dei comuni danneggiati.
Dopo la visita nelle aree più colpite, a partire da Niscemi, la premier — secondo fonti parlamentari di maggioranza — potrebbe tornare sui luoghi del disastro nelle prossime settimane. Palazzo Chigi conferma la piena fiducia nella Protezione Civile e nel lavoro del ministro competente Nello Musumeci, che riferirà in Parlamento nei prossimi giorni.
Il provvedimento allo studio dovrebbe includere nuove risorse aggiuntive che si sommeranno ai 100 milioni di euro già stanziati, oltre alla sospensione dei tributi nelle aree colpite. In parallelo, un’ordinanza della Protezione civile in arrivo prevede anche la sospensione dei mutui e ulteriori strumenti operativi per favorire la ripresa locale.
Tra le misure tecniche valutate c’è la possibilità, per i comuni interessati, di unire le forze per velocizzare le procedure amministrative, con fondi dedicati assegnati alle Regioni. Allo studio anche l’utilizzo della ghiaia dei greti dei fiumi per interventi di ripascimento delle spiagge danneggiate lungo le coste. Sul tavolo resta il nodo della capacità di spesa, legato ai vincoli amministrativi e ai tempi di attuazione.
Sul fronte europeo, la Commissione europea ha confermato «il massimo impegno per garantire un sostegno efficace e concreto e offrire risposte tempestive». Il vicepresidente Raffaele Fitto ha avviato un confronto con Musumeci e con i presidenti delle Regioni coinvolte — Renato Schifani, Roberto Occhiuto e Alessandra Todde — spiegando che l’Italia potrà presentare richiesta di accesso al fondo di solidarietà Ue.
Ciclone Harry, il bilancio si aggrava: danni per oltre 2 miliardi in Calabria, Sicilia e SardegnaResta aperto il confronto politico sulle coperture. Le opposizioni chiedono di destinare al maltempo le risorse previste per il ponte sullo Stretto. La segretaria del Pd Elly Schlein sollecita uno stop al progetto e una riprogrammazione dei fondi. Di diverso avviso il vicepremier e ministro Matteo Salvini, che replica: «Nessun euro sarà sottratto alle infrastrutture» e assicura che gli interventi per l’emergenza saranno finanziati senza togliere risorse agli investimenti già programmati. Sulla stessa linea anche Tajani, atteso in visita istituzionale nelle aree colpite.
Nel dibattito entra anche l’analisi di Svimez, che propone l’utilizzo immediato di 1,2 miliardi del fondo sviluppo e coesione della Regione siciliana destinati a rischi e adattamento climatico, per avviare un piano straordinario contro il dissesto idrogeologico. Il decreto ciclone Harry rappresenta ora il passaggio chiave per tradurre le misure annunciate in interventi concreti sui territori.