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27/06/2026 ore 10.18
Cronaca

In auto con 22 chili e mezzo di cocaina, un arresto vicino allo svincolo di Tarsia

Operazione della Guardia di Finanza di Castrovillari: sequestrati 20 panetti nascosti in vani ricavati nel veicolo

di Redazione

La Guardia di Finanza di Cosenza ha arrestato un cittadino italiano accusato di detenzione illegale di sostanza stupefacente dopo il sequestro di 22 chili e 500 grammi di cocaina. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Castrovillari nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio e di contrasto al traffico di droga.

Il controllo è scattato nei pressi dello svincolo autostradale di Tarsia, dove i finanzieri hanno fermato un’autovettura con a bordo l’uomo.

La droga nascosta nell’auto

Durante la perquisizione personale e del veicolo, i militari hanno trovato 20 panetti avvolti nel cellophane, occultati in vani appositamente ricavati all’interno dell’auto.

La sostanza bianca contenuta nei panetti è stata sottoposta a esame speditivo attraverso drop test, che ha dato esito positivo alla cocaina.

A quel punto i finanzieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo e al sequestro dello stupefacente rinvenuto nel corso delle attività.

Valore stimato oltre 5 milioni di euro

Secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, la cocaina sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare alla criminalità organizzata oltre 5 milioni di euro.

L’attività eseguita dai finanzieri della Compagnia di Castrovillari rientra nel più ampio impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini e colpire una delle principali fonti di finanziamento delle organizzazioni criminali.

Le indagini con la Procura di Castrovillari

Le operazioni sono state svolte in sinergia operativa con la Procura della Repubblica di Castrovillari.

La Guardia di Finanza sottolinea che l’attività conferma l’impegno nel contrasto alle influenze criminali sul tessuto sociale ed economico e nella tutela di un contesto più sicuro per i cittadini, in particolare per i giovani.