Corigliano Rossano, tenta di aggredire la madre davanti ai poliziotti: arrestato
Un 51enne è accusato di maltrattamenti in famiglia. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari con braccialetto
La Polizia di Stato ha arrestato a Corigliano Rossano un uomo di 51 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre convivente. L’intervento è avvenuto nella serata del 17 giugno, nell’area urbana di Corigliano, dopo una segnalazione arrivata alla sala operativa per un’accesa lite familiare.
A intervenire sono stati gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica sicurezza di Corigliano Rossano, impegnati nei servizi di controllo del territorio. Vista la vicinanza al luogo indicato, i poliziotti sono arrivati rapidamente sul posto e, una volta scesi dall’auto di servizio, hanno sentito urla provenire dall’interno dello stabile.
L’intervento della Polizia nell’abitazione
Gli agenti hanno individuato l’appartamento e sono entrati perché la porta d’ingresso era aperta. All’interno avrebbero trovato l’uomo in evidente stato di alterazione fisica, verosimilmente dovuto alla presunta assunzione di alcol e droga, mentre stava sferrando un pugno contro una porta di vetro che divideva alcuni ambienti dell’abitazione.
Dall’altra parte della porta, i poliziotti hanno notato la presenza della madre convivente, visibilmente spaventata. Secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo avrebbe colpito con violenza la porta di vetro, mandandola in frantumi, per poi gettarsi verso la donna, che sarebbe già stata aggredita in precedenza e avrebbe riportato lesioni personali.
Gli operatori sono intervenuti subito, contenendo e bloccando il 51enne, riuscendo a farlo desistere dalla condotta in corso.
Le minacce alla madre anche davanti agli agenti
Nonostante la presenza dei poliziotti, l’uomo avrebbe continuato a tenere un atteggiamento minaccioso nei confronti della madre. Secondo quanto riferito dagli investigatori, avrebbe pronunciato frasi come «stasera te la faccio pagare» e avrebbe tentato più volte di avventarsi contro la donna per aggredirla fisicamente.
I tentativi sarebbero stati impediti soltanto dall’intervento degli agenti, che hanno evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
Negli uffici di Polizia, la persona offesa avrebbe poi riferito che le condotte minacciose e aggressive del figlio nei suoi confronti si sarebbero protratte nel tempo.
Arresto convalidato e domiciliari con braccialetto
Alla luce di quanto accertato nell’immediatezza, il 51enne è stato arrestato in flagranza per il presunto reato di maltrattamenti in famiglia. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trasferito nella Casa circondariale di Castrovillari, in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Nell’udienza di convalida del 19 giugno 2026, il giudice, su richiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari, ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari, subordinata alla verifica dell’idoneità della dimora indicata in udienza e con le modalità del braccialetto elettronico.