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12/10/2023 ore 12.41
Cronaca

Corigliano Rossano e i furbetti del cartellino nella Polizia locale. Il comandante chiede l'abbreviato

I fatti risalgono al 2020 ed il dirigente, secondo gli inquirenti, da membro di una commissione giudicatrice per un concorso avrebbe attestato falsamente la presenza del maggiore Pirillo sui verbali
di Luca Latella

I fatti risalgono 2020. Tra luglio ed agosto, quindi nell’arco di un mese, la guardia di finanza, oltre a ricostruire numerosi episodi di assenteismo, di illegittimo ed ingiustificato allontanamento dal luogo di lavoro e di falsa attestazione della presenza in servizio del vicecomandante Pietro Pirillo (per un totale di circa 30 ore), pizzica anche alcuni agenti – con l’ausilio di telecamere, servizi di osservazione, pedinamenti e interrogatori – passare il badge del loro superiore.

Un meccanismo che certifica, così, la presenza di Pirillo anche in sua assenza mentre si allontana dall’ufficio per andare al centro commerciale o per tornare a casa durante l’orario di lavoro. Il segretario generale del comune di Corigliano Rossano, Paolo Lo Moro, ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato. È questa la novità emersa nel corso dell’udienza preliminare celebratasi ieri nel tribunale di Castrovillari,

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