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06/02/2024 ore 20.02
Cronaca

Corigliano Rossano, sequestrati in carcere droga, armi e telefoni

Nei giorni scorsi ha preso servizio il nuovo direttore. Negli ultimi mesi sono stati numerosi gli episodi del genere
di Luca Latella

Una vasta operazione è stata messa in campo dalla Polizia Penitenziaria nel carcere di Rossano.  Nell’ambito delle attività di controllo e perquisizioni gli agenti hanno rivenuto tutta una serie di oggetti che all’interno del penitenziario costituiscono reato tra telefoni cellulari, armi rudimentali e alcune tipologie di sostanze psicotrope. 

A margine dell’operazione i sindacalisti del Sappe sono intervenuti per chiedere maggiori misure di sicurezza. «Riteniamo quanto mai urgente  – affermano Giovanni Battista Durante e Francesco Ciccone, segretario generale aggiunto e segretario regionale del Sappe – che vengano adottate idonee misure di sicurezza atte ad evitare che nelle carceri entrino oggetti non consentiti, ma soprattutto che gli stessi, come i telefoni cellulari, non possano essere utilizzati dai detenuti. Attendiamo che al più presto venga realizzata la schermatura degli istituti».

Sono molti i casi del genere che si sono registrati nel carcere di Corigliano Rossano negli ultimi anni, molto dei quali sventati dalla prontezza della polizia penitenziaria.  Nel frattempo, nei giorni scorsi scorso, l’1 febbraio scorso, è estratto in servizio il nuovo direttore. Luigi Spetrillo ha assunto ufficialmente l’incarico subentrando a Maria Luisa Mendicino, a scavalco in riva allo Jonio e già direttore della casa circondariale di Cosenza.