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22/09/2023 ore 16.21
Cronaca

Corigliano Rossano, si infiamma il dibattito sul caso Enel dopo il dietrofront del colosso

All’incontro promosso da Corigliano Rossano Pulita parteciperanno i segretari di Cgil, Cisl e Uil ed il sindaco Stasi
di Luca Latella

«Enel, futuro negato». È questo il tema di un incontro organizzato dal movimento politico del sindaco Flavio Stasi, Corigliano Rossano Pulita.

Dopo il dietrofront del colosso energetico sul progetto bandito dalla Regione Calabria a valere sul Pnrr per la produzione di idrogeno nel sito della centrale termoelettrica ormai in eterna dismissione e ritenuto poco conveniente, in città si è discusso molto. Sindaco e sindacati in un vertice tenutosi nei giorni scorsi, hanno profilato due vie a Enel: inserire il sito di contrada Sant’Irene nel nuovo piano industriale in fase di redazione da parte del nuovo amministratore delegato, oppure conclusione dello smantellamento, bonifica e addio.

In attesa però che l’ente energetico decida cosa fare dell’ex centrale rossanese che si affaccia sul mare, ma sempre nel solco indicato da Stasi, e col supporto di Cgil, Cisl, e Uil, a Corigliano Rossano se ne continuerà a discutere.

In questa ottica, il dibattito pubblico è finalizzato «a descrivere un’opportunità importante di crescita per la città di Corigliano Rossano, un’opportunità a cui i vertici Enel per ragioni di nuova politica aziendale hanno inteso rinunciare assieme ai 15 milioni di euro del Pnrr».

«Per ben due anni – sottolineano dal movimento – l’amministrazione comunale ha lavorato duramente per un progetto complessivo, sostenibile e con forti ricadute occupazionali che sembrava finalmente realizzabile dopo la partecipazione e l’ottenimento del finanziamento pubblico da parte del colosso energetico».

Fiducia ed ottimismo per soluzioni «lungimiranti», si sono – pero – trasformati in «amarezza e rabbia all’indomani della diffusione della notizia del ritiro di Enel dalla partita dell’idrogeno verde, accompagnata anche dalla inesistenza di alternative, se non quella di procedere allo smantellamento».

Il dibattito organizzato per venerdì prossimo, 29 settembre alle 18 nella sala della ex delegazione comunale allo scalo di Rossano, servirà, quindi, ad approfondire la questione Enel, i benefici degli investimenti sostenibili ed a riflettere sulle ragioni di un “no” «inaspettato quanto ingiusto e inaccettabile».

All’incontro parteciperanno il consigliere comunale e portavoce del movimento Liliana Zangaro, i segretari generali Giuseppe Guido della Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno, Giuseppe Lavia della Cisl provinciale, Paolo Cretella della UIL Cosenza ed il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi.