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17/01/2026 ore 15.00
Cronaca

Corigliano Rossano, violenta aggressione in un locale: due arresti

Intervento degli agenti della Polizia di Stato nello scalo di Rossano: un cittadino straniero ridotto in fin di vita da un paio di connazionali, decisivi i controlli del territorio e le immagini di videosorveglianza

di Redazione

Un grave episodio di violenza ha portato a due arresti a Corigliano Rossano nella serata del 15 gennaio 2026, al termine di un intervento tempestivo della Polizia di Stato. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano, Squadra Volante, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, rafforzati su disposizione del Questore della provincia di Cosenza, Antonio Borelli. L’episodio si è verificato nell’area urbana di Rossano, all’interno di un esercizio pubblico dello scalo, dove un uomo è stato vittima di una violenta aggressione ad opera di due connazionali. La situazione è apparsa da subito estremamente grave.

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L’allarme al 112 e l’intervento della Polizia

L’intervento degli agenti è scattato a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112. La segnalazione parlava di una persona riversa a terra, priva di sensi, all’interno di un locale pubblico. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato la vittima dietro il bancone dell’esercizio, con il volto e la testa coperti di sangue, evidenti segni di percosse e in condizioni critiche.

Immediatamente è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sul posto prima di trasferire l’uomo d’urgenza presso il presidio ospedaliero di Rossano. Il ferito è stato classificato in codice rosso, a conferma della gravità delle lesioni riportate.

Mentre la vittima veniva soccorsa, gli agenti hanno avviato le prime attività investigative, raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati all’interno del locale. Gli elementi acquisiti hanno consentito di ricostruire una scena di estrema violenza.

Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente con calci e pugni, ma anche con bicchieri di vetro utilizzati come oggetti contundenti. Un’aggressione feroce, descritta dagli investigatori come una vera e propria spedizione punitiva, priva di apparente giustificazione.

Corigilano Rossano, la caccia agli aggressori e i due arresti

Conclusa la prima fase di soccorso e raccolta delle informazioni, gli agenti della Squadra Volante si sono immediatamente messi alla ricerca dei presunti responsabili. Le ricerche hanno dato esito positivo in breve tempo: i due soggetti sono stati intercettati a poca distanza dal luogo dell’aggressione. Determinanti sono stati alcuni dettagli, tra cui gli indumenti indossati, perfettamente compatibili con quelli osservati nei filmati di videosorveglianza. Uno dei due uomini presentava ancora una vistosa macchia di sangue sul giubbotto, elemento che ha ulteriormente rafforzato il quadro indiziario.

Alla luce dei fatti accertati, per i due è scattato l’arresto in flagranza per il reato di lesioni personali aggravate. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, i due arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Castrovillari, dove restano a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e conferma l’impegno costante delle Forze dell’Ordine nel presidio del territorio di Corigliano Rossano. Le attività di prevenzione e controllo proseguiranno senza sosta, con l’obiettivo di intercettare situazioni di rischio, reprimere ogni forma di violenza e garantire condizioni di convivenza pacifica per l’intera comunità. Il tutto si comunica nel rispetto del diritto dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.