Cosenza scelta per il Progetto PSICO: nell’aria tracce di cocaina e ketamina
Nella Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze, introdotte metodologie scientifiche d’avanguardia per mappare il consumo di stupefacenti. Il sito della Città dei Ragazzi faceva parte di ristretto un nucleo di 17 zone individuate per le analisi specialistiche. Ecco cosa è emerso
L’ultima Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze (dati 2025-2026) introduce metodologie scientifiche d’avanguardia per mappare il consumo di sostanze stupefacenti nei centri urbani. Accanto agli studi sulle acque reflue, spicca il Progetto PSICO (Presenza di Sostanze Illecite nell’aerosol urbano come possibile marker per Consumo e trafficO), che analizza il particolato atmosferico PM10 per ottenere una "fotografia puntuale" delle dinamiche di consumo integrata nelle 24 ore. Uno dei siti d’elezione per questa ricerca è stato individuato a Cosenza, presso la Città dei Ragazzi.
La metodologia: l’aria come marker di consumo
Il Progetto PSICO ha coinvolto 17 siti distribuiti in 10 centri urbani, selezionati secondo rigorosi protocolli tecnici per essere rappresentativi di vaste aree cittadine. Al fine di garantire l’oggettività del dato, sono state escluse zone note per spaccio o elevata criminalità, assicurando la disponibilità di almeno 20 campioni mensili. L’analisi complessiva di 246 campioni a livello nazionale ha evidenziato una presenza diffusa di diverse sostanze psicotrope: la cocaina, in particolare, è risultata la sostanza più pervasiva, rilevata nel 100% dei campioni analizzati. Un dato significativo riguarda la variabilità temporale: le concentrazioni di cocaina tendono ad aumentare durante i giorni feriali (lunedì-venerdì) nel 71% dei siti monitorati.
I dati di Cosenza: il quadro della Città dei Ragazzi
Focalizzando l’attenzione sul capolugo bruzio, le rilevazioni effettuate nel sito della Città dei Ragazzi offrono dettagli numerici precisi sulla diffusione della droga nell'ambiente. Secondo i dati della Relazione, su un totale di 16 campioni analizzati per il sito di Cosenza, emerge quanto segue:
- Cocaina: tutti i 16 campioni sono risultati positivi, confermando l'ubiquità della sostanza già emersa nel trend nazionale.
- THC (Cannabis): la positività è stata riscontrata in 13 campioni.
- Ketamina: la totalità dei 16 campioni analizzati è risultata positiva.
È interessante notare come a Cosenza la ketamina mostri una presenza costante, in linea con l'andamento nazionale che vede questa sostanza mantenere livelli di concentrazione tendenzialmente omogenei durante tutti i giorni della settimana. Sebbene la rilevazione di sostanze illecite nell'aria possa destare allarme, lo studio chiarisce che l’esposizione passiva della popolazione attraverso l’inalazione naturale è minima.
Anche nelle aree con le massime concentrazioni registrate, la quantità di sostanza assunta giornalmente per via respiratoria è ampiamente inferiore a qualsiasi dose per uso personale. Tuttavia, i dati raccolti a Cosenza tramite il Progetto PSICO rappresentano uno strumento fondamentale per le autorità: offrono una misura oggettiva del consumo collettivo reale, permettendo di orientare le future politiche di prevenzione contro la droga in modo più consapevole e mirato sul territorio. Di seguito la schermata riepilogativa.
