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04/02/2026 ore 14.07
Cronaca

Cosenza, i Vigili del Fuoco spostano l’icona della Madonna del Pilerio in Cattedrale

Operazione tecnica in vista della festa e del 450° anniversario del miracolo del 1576

di Redazione

Un intervento delicato, carico di valore storico e religioso, è stato eseguito nella mattinata del 4 febbraio all’interno della Cattedrale di Cosenza. Su richiesta del parroco rettore Don Luca Perri, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza è intervenuta per la movimentazione dell’icona duecentesca della Madonna del Pilerio, patrona della città.

L’intervento è stato programmato in vista dell’imminente festa della Madonna del Pilerio e rientra nella collaborazione costante tra il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e la Cattedrale, oltre che nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Cosenza.

L’icona, di eccezionale valore storico, artistico e devozionale, è custodita all’interno di una clima box in acciaio e vetro, del peso complessivo di 114 chilogrammi, collocata nella nicchia sovrastante l’altare della cappella. Proprio il peso della struttura e la collocazione in un punto particolarmente delicato dell’edificio hanno reso necessaria l’adozione di specifiche competenze tecniche.

In occasione del 450° anniversario del miracolo della Madonna del Pilerio, avvenuto a Cosenza nel 1576, e in vista di un successivo intervento di studio e restauro che sarà curato dai tecnici del Ministero della Cultura, si è deciso di trasferire l’immagine sacra, insieme alla sua struttura protettiva, nella navata centrale della Cattedrale.

Le operazioni di rimozione dalla nicchia hanno richiesto particolare attenzione anche per la tutela dei marmi settecenteschi della parete dell’altare. Proprio per garantire la massima sicurezza dell’opera e dell’edificio sacro, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, già coinvolti in analoghe operazioni in passato.

Le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e seguendo scrupolosamente le indicazioni degli enti preposti alla tutela del patrimonio storico-artistico, consentendo così lo spostamento dell’icona senza alcun rischio per l’opera e per la struttura della Cattedrale.