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14/09/2026 ore 15.11
Cronaca

Cosenza, straniero irregolare trasferito nel Cpr di Potenza in vista del rimpatrio

L’uomo è stato individuato dall’Ufficio Immigrazione della Questura. Il trattenimento è stato disposto ai sensi del Testo unico sull’immigrazione

di Redazione

Un cittadino straniero, risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale, è stato trasferito nel Centro di permanenza per i rimpatri di Potenza. L’operazione è stata condotta dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Cosenza nell’ambito delle attività di controllo sulla regolarità della presenza dei cittadini stranieri.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, l’uomo è stato individuato durante il monitoraggio svolto dagli operatori della Questura. Dopo l’identificazione sono stati avviati gli accertamenti amministrativi e le procedure previste dalla normativa in materia di immigrazione.

I precedenti segnalati dalla Questura

Dalle verifiche effettuate sarebbe emerso che il cittadino straniero risultava gravato da diversi precedenti di polizia. La Questura riferisce segnalazioni relative a percosse, minacce, lesioni personali, produzione e traffico di sostanze stupefacenti e violazioni della normativa sul Reddito di cittadinanza.

I precedenti di polizia non equivalgono necessariamente a condanne definitive. Si tratta di informazioni registrate dalle forze dell’ordine in relazione a denunce, indagini o altri provvedimenti riguardanti una persona.

Sulla base degli elementi raccolti, l’autorità di pubblica sicurezza ha svolto la valutazione prevista per stabilire le misure da adottare.

Il provvedimento del questore

Valutata quella che nella nota viene definita la «concreta pericolosità sociale» dell’uomo, il questore di Cosenza ha disposto il trattenimento nel Cpr di Potenza.

Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 286 del 1998, il Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e le condizioni dello straniero.

Il trattenimento in un Centro di permanenza per i rimpatri è una misura amministrativa finalizzata a consentire l’esecuzione dell’espulsione quando non è possibile procedere immediatamente all’accompagnamento alla frontiera.

Il trasferimento a Potenza

Conclusi gli adempimenti di competenza, il cittadino straniero è stato accompagnato dagli agenti della Polizia di Stato nella struttura di Potenza e affidato al personale del centro.

La permanenza nel Cpr dovrà consentire alle autorità di completare le procedure necessarie all’esecuzione del provvedimento di espulsione e al successivo rimpatrio nel Paese di origine o di provenienza, secondo le modalità previste dalla legge.

La Questura non ha fornito informazioni sulla nazionalità e sull’età dell’uomo, né indicazioni sui tempi necessari per concludere l’iter amministrativo.

Le attività della Questura

L’operazione rientra nei controlli condotti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Cosenza. Le verifiche riguardano la posizione amministrativa delle persone straniere presenti sul territorio e l’eventuale applicazione dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Secondo la Polizia di Stato, l’attività è finalizzata al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla tutela della sicurezza pubblica.