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20/07/2026 ore 18.38
Cronaca

Crotone, controlli in mare: undici sanzioni e 3.800 euro di multe nel fine settimana

Sorvegliato il tratto tra Crucoli e Sellia Marina: controllate 60 imbarcazioni e 21 moto d’acqua. Rilasciati anche undici bollini blu

di Redazione

Sessanta unità da diporto e ventuno moto d’acqua controllate, undici violazioni amministrative contestate e sanzioni per un importo complessivo di 3.800 euro. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia Costiera di Crotone durante il fine settimana lungo il tratto di mare compreso tra Crucoli e Sellia Marina.

L’operazione ha impegnato quattro motovedette e due battelli veloci, utilizzati per sorvegliare la costa e verificare il rispetto delle regole stabilite a tutela della navigazione e della balneazione.

I controlli hanno riguardato soprattutto i comportamenti dei conduttori di acquascooter e delle altre unità da diporto, la presenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie, la regolarità della documentazione di bordo e il rispetto delle distanze dalle spiagge.

L’attività rientra nel dispositivo predisposto dalla Capitaneria di Porto di Crotone per garantire una fruizione più sicura del mare durante il periodo di maggiore affluenza turistica.

Quattro motovedette e due battelli veloci

La Guardia Costiera ha concentrato la propria attenzione sul tratto costiero compreso tra i territori di Crucoli e Sellia Marina.

L’impiego coordinato delle unità navali ha consentito di verificare la condotta di diportisti e conducenti di moto d’acqua, con particolare attenzione alle manovre effettuate vicino alle spiagge e nelle aree riservate ai bagnanti.

Uno degli obiettivi principali dell’operazione era impedire l’ingresso di imbarcazioni e acquascooter nella fascia di mare destinata esclusivamente alla balneazione.

La presenza di mezzi a motore vicino alla riva può infatti rappresentare un pericolo per chi si trova in acqua, soprattutto nei punti maggiormente frequentati da famiglie, bambini e turisti.

I militari hanno inoltre verificato che le unità fossero dotate dei mezzi di salvataggio e delle attrezzature di sicurezza previste in relazione al tipo di navigazione effettuata.

Undici violazioni e sanzioni per 3.800 euro

Nel corso dei controlli sono state contestate undici violazioni amministrative, per un totale di 3.800 euro.

Le irregolarità hanno riguardato, in primo luogo, la navigazione e l’ancoraggio all’interno della fascia di mare riservata ai bagnanti.

Alcuni conduttori di moto d’acqua e imbarcazioni sarebbero entrati o avrebbero sostato in zone nelle quali la presenza delle unità navali non è consentita.

Sono state inoltre rilevate carenze nella documentazione che deve essere conservata a bordo ed esibita durante gli accertamenti.

Le verifiche hanno interessato anche il possesso degli eventuali titoli abilitativi richiesti per condurre le unità, in relazione alle caratteristiche del mezzo e alla distanza dalla costa.

Moto d’acqua utilizzate negli orari vietati

Tra le violazioni riscontrate figura anche la navigazione con moto d’acqua durante le fasce orarie nelle quali l’utilizzo di questi mezzi è vietato.

La Capitaneria di Porto ricorda che, secondo la disciplina attualmente in vigore, gli acquascooter non possono navigare dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19.

Le limitazioni sono state introdotte per ridurre i rischi nelle ore in cui le spiagge e le acque vicine alla costa registrano generalmente la maggiore presenza di bagnanti.

Il rispetto degli orari, delle distanze di sicurezza e dei corridoi di lancio rappresenta quindi una condizione essenziale per evitare incidenti e consentire una convivenza ordinata tra le diverse attività praticate in mare.

I controlli continueranno durante la stagione estiva, con particolare attenzione ai fine settimana e alle giornate caratterizzate da un maggiore afflusso lungo la costa.

Controllate 81 unità complessive

Nel complesso, i militari hanno sottoposto a verifica 81 mezzi: sessanta unità da diporto e ventuno moto d’acqua.

Gli accertamenti non sono stati limitati alla condotta tenuta durante la navigazione. Il personale della Guardia Costiera ha controllato anche i documenti, i dispositivi di sicurezza, i mezzi di salvataggio e la presenza delle abilitazioni richieste.

Le verifiche servono a prevenire situazioni di pericolo e a responsabilizzare chi utilizza imbarcazioni e acquascooter, soprattutto in un periodo nel quale il traffico marittimo aumenta sensibilmente.

La sicurezza in mare dipende infatti anche dalla conoscenza delle regole e dalla corretta manutenzione delle dotazioni che possono risultare decisive in caso di emergenza.

Rilasciati undici bollini blu

Durante l’operazione sono stati rilasciati anche undici bollini blu alle unità risultate pienamente in regola.

Il contrassegno viene attribuito alle imbarcazioni che, al momento del controllo, dispongono della documentazione richiesta, dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni di sicurezza prescritte.

Per ottenere il bollino è inoltre necessario che il conducente sia in possesso del titolo abilitativo previsto per il tipo di unità e per la navigazione effettuata.

L’iniziativa rientra nella direttiva sulla razionalizzazione dei controlli di sicurezza nel settore della nautica da diporto.

La finalità è evitare che una stessa imbarcazione, già sottoposta positivamente alle verifiche, venga controllata più volte nel corso della medesima stagione senza particolari ragioni.

La vigilanza proseguirà durante l’estate

L’attività del fine settimana rientra nel più ampio programma di sorveglianza predisposto dalla Guardia Costiera di Crotone per garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione.