Donna morta a Rossano in uno studio medico, indagate due persone
Intanto l’esame autoptico è stato fissato per il prossimo due settembre presso il policlinico di Germaneto a Catanzaro. La 68enne avrebbe accusato un malore nei locali presi in affitto da un professionista per effettuare sedute di ozonoterapia
Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di A.C., la donna di 68 anni deceduta nei giorni scorsi all’interno di uno studio medico nell’area urbana di Rossano. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Gli accertamenti, affidati agli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano, dovranno ricostruire quanto accaduto e verificare l’esistenza di eventuali responsabilità.
Un primo elemento utile arriverà dall’autopsia disposta dal sostituto procuratore titolare del fascicolo. L’incarico sarà conferito al medico legale Saverio Gualtieri, mentre l’esame autoptico è previsto per la mattina di mercoledì 2 settembre al Policlinico “Germaneto” di Catanzaro. Le due persone indagate potranno nominare, attraverso i propri difensori, un consulente di parte.
La stessa facoltà è riconosciuta ai familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri. I legali avevano presentato nei giorni scorsi una denuncia al Commissariato cittadino per chiedere che fossero chiarite le cause e le circostanze del decesso. Secondo la prima ricostruzione, la sessantottenne si trovava in uno studio medico nel quale un professionista aveva preso in locazione una stanza per effettuare prestazioni di ozonoterapia.
Durante la permanenza nella struttura la donna avrebbe accusato un malore, seguito poco dopo dal decesso. Gli esiti dell’autopsia e gli ulteriori accertamenti investigativi dovranno stabilire la causa della morte e chiarire la sequenza degli eventi.