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03/05/2023 ore 16.30
Cronaca

Donna uccisa a Cassano, ecco chi era il vero bersaglio degli assassini

Il marito della vittima, Salvatore Maritato, è un ex affiliato del clan Forestefano già condannato per associazione mafiosa ed estorsioni
di Marco Cribari

Non era Antonella Lopardo il vero bersaglio dei killer entrati in azione ieri sera a Cassano, bensì suo marito Salvatore Maritato. Chi lo voleva morto? E perché?

Due domande alle quali, per il momento, non è possibile associare risposte, anche se è quasi certo che l’agguato rappresenti una scossa d’assestamento, l’ennesima, nel contesto fluido della criminalità sibarita.

Il 53enne Maritato, seppur noto alle forze dell’ordine, è personaggio minore nel contesto della ‘ndrangheta locale. Già affiliato al vecchio clan Forastefano, si occupava di riscossione del pizzo ed era una delle persone più vicine a Salvatore Lione, già guida dell’organizzazione e oggi collaboratore di giustizia.

Proprio durante la sua reggenza, la cosca è attraversata da turbolenze interne, culminate in un agguato fallito ai danni di Lione (corsi e ricorsi, pure in quel caso al posto suo morirà l’innocente Fazio Cirolla). Anche Maritato paga suo malgrado il prezzo di quella sua amicizia ingombrante: nel 2010, infatti, gli incendiano un’auto. Non la sua, bensì quella di sua moglie. Sinistro presagio di ciò che avverrà tredici anni dopo.

In seguito incassa quattro anni di condanna per associazione mafiosa nell’ambito della maxi-operazione “Omnia” più altri cinque che gli piovono addosso nell’inchiesta bis allestita dalla Dda di Catanzaro proprio per un episodio di racket. Espia l’intera pena in carcere e quando torna in libertà, almeno in apparenza, non fa parlare di lui in termini criminali.

Di recente, era finito nuovamente sotto accusa per diverse estorsioni risalenti ai tempi di “Omnia”. Il processo è tuttora in corso a Castrovillari e lo vede imputato a piede libero. In termini giudiziari, dunque, a inseguirlo c’era solo qualche fantasma del passato. Purtroppo, però, ben altri spettri, per ragioni ancora oscure, erano in agguato ieri notte sotto casa sua.