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13/08/2026 ore 17.11
Cronaca

Cosenza, presunta estorsione a una coppia: Perna in carcere, Greco ai domiciliari

Il gip Letizia Benigno ha accolto la richiesta cautelare nell’inchiesta coordinata dalla Procura. Contestati pagamenti per tremila euro oltre al canone di locazione

di Antonio Alizzi

Custodia cautelare in carcere per Luca Perna e arresti domiciliari per Vanessa Greco. Le misure sono state disposte dal gip del Tribunale di Cosenza Letizia Benigno nell’ambito di un’indagine della Procura su una serie di presunte estorsioni ai danni di una coppia.

I due sono indagati, in concorso, per estorsione aggravata e continuata. I fatti contestati si sarebbero verificati a Cosenza tra aprile e il 31 luglio 2026, anche all’interno dell’abitazione presa in affitto dalle persone offese.

Le richieste di denaro oltre al canone

Secondo l’ipotesi accusatoria riportata nell’ordinanza, Greco e Perna avrebbero costretto la coppia, attraverso violenze e minacce reiterate, a consegnare somme di denaro ulteriori rispetto al canone di locazione concordato.

Tra maggio e il 31 luglio 2026, le persone offese avrebbero versato complessivamente tremila euro in contanti. Sempre secondo la contestazione provvisoria, sarebbero state inoltre costrette a tollerare ripetuti furti commessi all’interno dell’abitazione nella quale vivevano.

Le minacce riportate nell’ordinanza

Nel provvedimento cautelare sono state richiamate alcune delle frasi che sarebbero state rivolte alla coppia per ottenere il denaro. Tra queste: «Ci devi dare 50 o 100 euro, altrimenti ti cacciamo di casa e ti facciamo del male» e «Non ti facciamo stare più a Cosenza».

L’ordinanza riporta anche minacce di morte e di incendiare l’automobile, oltre al riferimento, attribuito a Vanessa Greco, alla presunta caratura criminale del padre. Espressioni che, secondo l’impostazione della Procura, sarebbero state utilizzate per intimidire le persone offese e indurle a consegnare il denaro richiesto.

Sulla base degli elementi raccolti, il gip ha differenziato le misure cautelari, disponendo il carcere per Luca Perna (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari) e gli arresti domiciliari per Vanessa Greco (difesa dall’avvocato Francesco Gelsomino).