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18/01/2026 ore 21.15
Cronaca

Federica Torzullo uccisa ad Anguillara Sabazia, Saracena sotto shock: il dolore di un paese

Il padre della vittima era originario del Pollino: la comunità si stringe alla famiglia. Intanto il marito Claudio Carlomagno è stato trasferito in carcere. L’inchiesta è coordinata dal procuratore cosentino Alberto Liguori

di Antonio Alizzi

La morte di Federica Torzullo, i cui resti sono stati trovati nell’azienda del marito Claudio Carlomagno, nel comune di Anguillara Sabazia, tocca profondamente anche la provincia di Cosenza. Il padre di Federica, infatti, è originario di Saracena, centro del Parco nazionale del Pollino.

Alla notizia del ritrovamento del cadavere, il sindaco di Saracena, Renzo Russo, ha pubblicato un post su Facebook: «Sono stati giorni lunghi, carichi di paura e di speranza, vissuti con il fiato sospeso da un’intera nazione. Abbiamo creduto, fino all’ultimo, in un ritorno a casa di Federica. Questa mattina la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere. Un dolore profondo, che lascia senza parole e spezza il cuore di tutti noi. In questo momento di immensa sofferenza, a Stefano e alla famiglia Torzullo va l’abbraccio più sincero, forte e commosso dell’intera comunità di Saracena, che si stringe a loro nel silenzio e nel rispetto. Ciao Federica».

Sui social è comparso anche il post dell’avvocato Vincenzo Chiaramonte: «Saracena si stringe con profonda commozione alla famiglia Torzullo per la tragica scomparsa di Federica. La notizia del suo ritrovamento senza vita ci ha trafitto il cuore e ci lascia immersi in un dolore che tocca l’intera comunità. In questo momento di buio, eleviamo la nostra preghiera al Padre celeste, affinché accolga Federica tra le Sue braccia misericordiose e le doni la pace che solo il Cielo può offrire. Chiediamo al Signore di sostenere i suoi familiari, in particolare Stefano, nostro concittadino, e tutti coloro che le hanno voluto bene, perché trovino conforto nella fede e nella certezza che nessuna vita si spegne davanti a Dio. Di fronte a una tragedia così grande, affidiamo alla giustizia umana il compito di fare piena luce, e alla giustizia divina il compito di guarire le ferite più profonde, quelle che nessuna sentenza potrà mai cancellare. Che il Signore illumini il cammino di chi resta e doni riposo eterno all’anima di Federica».

Indaga il procuratore Liguori

Si tratta, purtroppo, di un nuovo caso di femminicidio, questa volta dai contorni particolarmente agghiaccianti. A stabilire con precisione la dinamica dei fatti saranno i carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, diretta dal procuratore capo Alberto Liguori, originario di San Demetrio Corone, centro arbëreshë della provincia di Cosenza.

Claudio Carlomagno, al termine delle operazioni di rito, è stato trasferito in carcere. È accusato di aver ucciso la moglie e di averne occultato il cadavere all’interno dell’azienda.

Le reazioni

Dopo il ritrovamento del corpo, sono arrivate anche le reazioni del mondo associativo. Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna, ha dichiarato: «Purtroppo lo sapevamo tutte e il dolore e la rabbia, per la conferma che il corpo trovato sia quello di Federica, ora sono ancora più forti. Una donna cui è stato negato il diritto di vivere dall’ennesimo femminicida protetto da una cultura che nessun intervento politico sta provando a cambiare. Un altro bambino che crescerà senza sua madre. Un’ennesima famiglia distrutta. Ma proprio per questo, invece, oggi chiediamo a tutti e a tutte di reagire. Lo chiediamo in primis alla comunità di Anguillara, ancora una volta distrutta dalla crudeltà di chi ammazza donne perché donne e quindi oggetti ubbidienti da possedere, da governare, di cui si può decidere vita e morte. Serve una risposta vera, una risposta forte».