La terra cede, il mare avanza: Riviera dei Cedri sotto pressione
Piogge intense e vento forte provocano smottamenti a Maierà e Diamante, mentre l’erosione avanza pericolosamente lungo il tratto costiero tra Paola e Fuscaldo
Una frana a Maierà, un’altra a Diamante e il terreno che continua a cedere anche a ridosso della ferrovia in località Pagnotta a Paola, al confine con Fuscaldo. È il bilancio delle forti piogge che si sono riversate ieri nella Riviera dei Cedri e delle mareggiate registrate oggi, alimentate dal forte vento che soffia incessantemente da questa notte su tutto il litorale tirrenico cosentino. Per tali ragioni, l’attenzione sul territorio resta alta e si continua a monitorare diversi punti critici.
La frana a Maierà
A Maierà la frana che si è verificata in località Mazzacarbone ha invaso parte della carreggiata della strada principale di collegamento tra il paese e località Vrasi. Il sindaco Ivano Russo ha proceduto all’immediata chiusura del tratto stradale, inibendo la circolazione a garanzia della pubblica incolumità, indicando un percorso alternativo lungo la via Muscivivo – Mandraglie.
Gli addetti sono già al lavoro per ripristinare la viabilità, ma il percorso resterà chiuso fino a lunedì prossimo, data in cui gli alunni potranno ritornare nelle aule in tutta sicurezza.
La frana di Diamante
Le intense e persistenti precipitazioni piovose hanno determinato un significativo incremento della saturazione dei terreni e condizioni di instabilità idrogeologica in via degli Ulivi, a Diamante, tali da provocare una profonda frana nel versante a valle delle abitazioni site in località Torricelle. L’evento ha provocato lo smottamento del versante e la distruzione, con conseguente crollo, delle aree di corte di due fabbricati insistenti sull’area. Il sindaco Achille Ordine ha immediatamente ordinato lo sgombero degli immobili e relative aree pertinenziali, con obbligo di abbandono degli stessi da parte di tutti gli occupanti. Le famiglie evacuate sono quattro.
La frana che minaccia la ferrovia
A destare preoccupazione c’è poi, è il fenomeno dell’erosione costiera che riguarda tutto il litorale tirrenico e in particolare il tratto tra Fuscaldo e Paola, a ridosso della ferrovia. Ad ogni temporale, ad ogni mareggiata, un pezzo di terreno cede e il vuoto, ormai, è a soli pochi metri dai binari.
Nelle scorse ore, il personale incaricato ha effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni del tratto costiero e capire come e quando intervenire prima che sia troppo tardi.