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20/01/2026 ore 09.00
Cronaca

Il ciclone Harry investe la Calabria. Praia a Mare: crolla la copertura di un ristorante. Allerta rossa nel Vibonese | LIVE BLOG

La bufera risalirà il Mediterraneo dalle coste del Nord Africa. In 48 ore pioverà più di quanto non faccia in tre mesi, Protezione Civile allertata, sindaci ionici in allarme, scuole chiuse

di Redazione
Elaborazione tratta dal sito Arpacal

Sardegna, Sicilia e Calabria investite dal ciclone Harry: la prima notte in compagnia di una tempesta di vento con raffiche superiori ai 110-120/km all'ora, forti piogge e mareggiate lungo le coste esposte che hanno costretto la Protezione civile ad emettere un'allerta rossa nelle tre regioni in vigore anche per tutta la giornata di oggi, quando l’emergenza avrà – secondo le previsioni – il suo culmine per poi attenuarsi da mercoledì.

È l'effetto di un vortice di bassa pressione tra il Canale di Sardegna e le coste della Tunisia, che ha investito in pieno le isole maggiori e la Calabria. Sono attesi accumuli superiori ai 300 millimetri in meno di 48 ore (più di quanto piove in tre mesi) e onde al largo nello Ionio e nel basso Tirreno fino a 8-9 metri, tra i 6 e 7 metri sulle coste della Sardegna orientale e sulla fascia ionica di Sicilia e Calabria. I sindaci dei comuni capoluogo, da Cagliari a Olbia, da Palermo a Catania, da Catanzaro a Reggio Calabria, ma anche in diverse province delle tre regioni, hanno deciso in via precauzionale la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi, cimiteri e impianti sportivi. Annullati anche gli appuntamenti istituzionali. 

Difficoltà nei collegamenti marittimi: in Sardegna stop alle navi per la penisola a Cagliari e Olbia e ai traghetti per la Corsica, chiuso inoltre l'accesso all'isola di Caprera. In Sicilia e Calabria bloccati i traghetti per le Eolie mentre a Catanzaro, risultano isolate a causa di una frana sette famiglie. Il sindaco Nicola Fiorita ha anche optato per la chiusura del lungomare.

13:22

Allerta meteo, Vibonese passa al rosso: innalzato il livello fino a mezzanotte

Sulla base delle ultime rilevazioni meteorologiche, la Protezione Civile Calabria ha disposto l’innalzamento del livello di allerta in provincia di Vibo Valentia, che passa da arancione a rosso. La nuova classificazione è entrata in vigore alle ore 13.20 di oggi e resterà valida fino alla mezzanotte.

Per la giornata di domani, secondo le attuali previsioni, il territorio vibonese dovrebbe tornare in allerta arancione. Resta invece allerta gialla nel Cosentino, sia nelle aree interne che lungo il litorale tirrenico, mentre sulla fascia ionica calabrese il livello di criticità è indicato in arancione.

Il quadro resta in costante aggiornamento in relazione all’evoluzione delle condizioni meteo, con particolare attenzione ai fenomeni intensi attesi nelle prossime ore.

13:06

Forte vento a Praia a Mare, crolla la copertura di un ristorante in strada

di Francesca Lagatta

Paura ma nessuna conseguenza per le persone a Praia a Mare, dove a causa delle violente raffiche di vento è crollata la copertura di un ristorante. L’episodio si è verificato in via Luigi Giugni, dove la struttura è finita sulla carreggiata.

Crolla la copertura di un ristorante a Praia a Mare[Missing Credit]

Fortunatamente non si registrano feriti. L’accaduto è riconducibile alle condizioni meteo avverse che stanno interessando il territorio, con vento particolarmente intenso. Sul posto sono stati avviati gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area e il ripristino delle condizioni di viabilità.

13:04

Maltempo sulla Ionica: masso cade sulla Statale 106 a Bianco, un ferito

Una persona è rimasta ferita a Bianco, nel Reggino, a seguito della caduta di un masso che ha colpito e schiacciato una Lancia Ypsilon in transito lungo la Strada Statale 106 Ionica. L’episodio si è verificato nel contesto della forte ondata di maltempo che da ieri interessa la costa ionica calabrese.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale dell’Anas, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nella gestione della viabilità. In un primo momento la circolazione è stata interdetta su entrambe le carreggiate, per poi essere riaperta a senso unico alternato.

La persona ferita è stata affidata alle cure dei sanitari. Secondo quanto si è appreso, ha riportato alcune contusioni ma le sue condizioni non risultano gravi. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati al dissesto lungo i tratti costieri e collinari della Ionica, particolarmente esposti durante le fasi di maltempo intenso.

12:19

A San Mauro Marchesato crolla una parete di un cimitero, bare in un burrone

La pioggia caduta nelle ultime ore ha causato il crollo di una parte del cimitero vecchio di San Mauro Marchesato, provincia di Crotone. Una ventina di bare sono finite nel burrone sottostante. Nel comune sono caduti in 24 ore oltre 180 mm di pioggia che hanno provocato la frana interessando anche la parte del cimitero che si trova nella parte bassa del paese. «Si tratta di una ferita profonda per la nostra comunità - ha detto il sindaco Levino Rajani - una piaga che colpisce la memoria, il rispetto e la dignità dei nostri cari, generando un dolore senza fine». LAmministrazione comunale è immediatamente intervenuta e ha provveduto ad avvisare tutti gli organi competenti, al fine di attivare le necessarie procedure e gli interventi previsti, che saranno effettuati nel pieno rispetto delle norme e della sicurezza. «Serviranno dei rocciatori per il recupero delle bare che avverrà appena ci saranno le condizioni di sicurezza per intervenire" fa sapere ancora il primo cittadino che chiede "rispetto per quanto accaduto, per le famiglie coinvolte e per l'intera comunità». Non è escluso che la situazione possa aggravarsi visto che è atteso un peggioramento delle condizioni meteo nel pomeriggio. 

10:32

A Bivongi si apre una voragine in strada

A causa della piena del torrente Stilaro, una profonda voragine si è aperta ieri sulla sp 95 nel territorio di Bivongi. L’arteria è interdetta al traffico in entrambi i sensi di marcia

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10:28

In Sicilia un anziano viola i divieti e rischia la morte

"Non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente". E’ quanto dice il capo della protezione civile Siciliana Salo Cocina, che racconta sui social un episodio avvenuto a Santa Teresa Riva, nel messinese. "Un anziano alla guida di un’autovettura stamattina ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal Sindaco percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno- dice Cocina - A causa della furia del mare, si è aperta una voragine, sotto l’asfalto, che con il peso dell’auto si è aperta e ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del conducente. Il conducente è stato recuperato dai volontario e ricoverato con ferite varie". "Ancora una volta raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito il sindaco a denunciare la persona per le Violazioni commesse. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione ancora più stringente", dice Cocina. 

09:57

Aerei in difficoltà ad atterrare in Calabria e Sicilia

 

Sempre più complicata, a causa dei forti venti, la situazione degli aeroporti siciliani e di Reggio Calabria. Nella serata di ieri il volo di ritorno da Milano Malpensa, dopo aver accumulato diverse ore di ritardo, ha provato ad atterrare diverse volte a causa dei forti venti. Ancora più complicata la situazione negli aeroporti siciliani: molti voli sono stati dirottati su Roma o serviti su altri aeroporti siciliani, come quello di Trapani (attualmente meno colpito dai forti venti).  

09:13

L'elenco delle scuole chiuse in provincia di Cosenza

Chiuse tutte le scuole della provincia di Catanzaro e del Reggino ionico. Lezioni sospese in provincia di Cosenza anche a:

Santa Sofia D’Epiro San Cosmo Albanese  San Giovanni in Fiore San Demetrio Corone Bonifati Trebisacce Cassano all’Ionio Cropalati Acri Sant’Agata d’Esaro Cleto Roseto Capo Spulico Caloveto Oriolo Cetraro Aieta Belvedere Marittimo Guardia Piemontese San Lorenzo Bellizzi
09:04

 

Melito Porto Salvo, mareggiata divora 100 metri di lungomare

La notte segna il primo impatto concreto dell’emergenza maltempo sulla fascia jonica reggina.  A Melito Porto Salvo la mareggiata ha divorato circa cento metri di lungomare, trascinando via parte del marciapiede pedonale e del parapetto affacciato sul mare.

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08:52

Primi fiocchi in Sila e sul Pollino

Primi fiocchi di neve sulla Sila e sul Pollino in attesa che con il passare delle ore le due zone montuose della provincia di Cosenza siano investite da nevicate più copiose. Sono previsti infatti accumuli importanti tra pomeriggio e sera

08:51

Le previsioni del tempo in Calabria

Precipitazioni dalle ore 06:00 alle ore 12:00 di martedì 20 gennaio

Il maltempo continuerà ad intensificarsi durante le ore mattutine con piogge intense e abbondanti su Reggino, Catanzarese e relative aree interne dove sono attese abbondanti nevicate sui monti dell’Aspromonte, Serre e Sila orientale con possibili accumuli elevati.

Precipitazioni dalle ore 12:00 alle ore 18:00 di martedì 20 gennaio

Continuano ad intensificarsi le precipitazioni nelle ore pomeridiane di domani quando violente piogge interesseranno praticamente tutte le aree Joniche e interne del Reggino, Catanzarese e Crotonese con accumuli localmente elevati. Continuerà anche a nevicare sui monti della Sila, del Pollino e delle Serre dove si raggiungerà il metro di accumulo.

Precipitazioni dalle ore 18:00 alle ore 00:00 di martedì 20 gennaio

Ecco che il maltempo raggiungerà il suo culmine durante le ore serali quando violenti nubifragi interesseranno tutta la Calabria jonica reggina, Catanzarese, Crotonese, Cosentina e relative aree interne con piogge molto forti e accumuli molto elevati. Possibili piogge intense interesseranno anche il settore Tirrenico del Vibonese e del Reggino.

Precipitazioni dalle ore 00:00 alle ore 06:00 di mercoledì 21 gennaio

Culmine del maltempo che continuerà imperterrito anche durante le ore notturne tra martedì e mercoledì con violente e abbondanti precipitazioni lungo tutta la fascia Jonica calabrese fin verso le aree settentrionali, ma con accumuli molto elevati soprattutto nelle aree interne delle rispettive zone.

Precipitazioni dalle ore 06:00 alle ore 12:00 di mercoledì 21 gennaio

Le prime avvisaglie di miglioramento si avranno durante le prime ore del mattino a partire dalla Calabria meridionale con precipitazioni meno intense rispetto alle ore precedenti, mentre continueranno le piogge intense lungo i settori Catanzaresi e Crotonesi con un miglioramento visibile dal pomeriggio.

08:11

Allerta rossa, in Calabria preallertate 300 associazioni di Protezione Civile

In Calabria la Regione ha preallertato tutte le 300 associazioni di Protezione civile in vista della giornata di oggi, per la quale è stata emanata allerta rossa su circa metà del territorio. Nei giorni scorsi la ProCiv regionale ha svolto incontri con i sindaci per informare tutti dei possibili rischi e far giungere alla popolazione un elenco di comportamenti corretti per evitare situazioni di pericolo. Sotto, il video diffuso sul profilo Instagram del presidente Occhiuto. 

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08:03

Qui Sicilia: 190 evacuati a Messina e nel Catanese

A titolo precauzionale, la Protezione civile in Sicilia ha sollecitato ai sindaci di emettere ordinanze di evacuazione in diversi territori, per un totale complessivo di 190 persone:

Giampilieri Marina (ME): evacuati 32 ospiti della RSA Villa Aurora, situata in area fronte mare. Nel dettaglio: 12 persone trasferite nel Comune di Itala; 6 persone accolte in altra struttura comunale; 14 ospiti sistemati presso parenti. Acireale (CT): il Sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini: 42 persone in via Rapallo e 52 persone in via Garitta; Santa Maria La Scala: evacuata 1 persona con disabilità. Riposto (CT): evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere. Pachino, Marzamemi e contrada Granelli (SR): Il Sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni: 40 persone si sono allontanate volontariamente da Marzamemi e altre n.20 da c.da Granelli. Gli ulteriori evacuati dopo l'ordinanza saranno comunicati ad operazione conclusa.  Possibili eventuali ulteriori evacuazioni sono in corso.
07:52

Allerta rossa a Cutro: evacuazione per i piani terra nelle zone costiere

Scatta l’ordine di evacuazione immediata per tutti i piani interrati, seminterrati e piani terra nelle zone costiere a rischio del Comune di Cutro. Il Commissario Straordinario ha firmato oggi, 19 gennaio 2026, l’ordinanza urgente in vista dell’allerta meteo rossa prevista per il 20 gennaio, che minaccia nubifragi e possibili esondazioni. Il provvedimento, che interessa residenti e dimoranti della fascia costiera nelle frazioni di Steccato di Cutro e San Leonardo e della località Votapozzo, impone di trasferirsi ai piani superiori o di lasciare le abitazioni a rischio finché non cesserà l’emergenza.

Chi non dispone di piani alti o alternative sicure deve contattare la Polizia Locale per essere indirizzato alle strutture di accoglienza comunali, procedura valida anche per la segnalazione di persone non autosufficienti che necessitano di trasporto assistito. Una misura drastica dettata non solo dalle previsioni, ma dalla memoria ancora viva del disastro del 4 dicembre 2022. Proprio in quell’occasione, la furia del maltempo causò l’esondazione del fiume Tacina, travolgendo la frazione di Steccato di Cutro. 

07:46

Ciclone Harry, Sicilia quasi isolata

Uno sguardo in Sicilia, dove la tempesta è arrivata nella serata di lunedì. Queste immagini, girate da Local Team, arrivano da Aci Castello, colpita da una forte mareggiate. 

 

 
07:33

Alberi caduti a Pellaro (Reggio Calabria)

Le forti raffiche di vento iniziano a sferzare la Calabria meridionale. A Pellaro (Reggio Calabria) un grosso albero è stato spezzato dalle forti raffiche. Non si segnalano danni a persone.