Il giorno di Flavio Stasi: oggi l’interrogatorio di garanzia del sindaco di Corigliano Rossano davanti al giudice
L'interrogatorio offre a primo cittadino la possibilità di fornire la propria versione dei fatti, contestare gli elementi raccolti dagli investigatori e chiarire la natura dei rapporti richiamati nell'ordinanza
È il momento del confronto con il giudice per Flavio Stasi, sindaco sospeso di Corigliano-Rossano, raggiunto da una misura cautelare agli arresti domiciliari nell'ambito dell'operazione antimafia Ginestra, eseguita il 28 ottobre scorso nella Sibaritide. Stasi è difeso dall'avvocato Mauro Mitidieri e deve rispondere dell'ipotesi di voto di scambio politico-mafioso, contestata in relazione alle elezioni amministrative del giugno 2024. L'interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, Fabiana Giacchetti, rappresenta un passaggio importante per la posizione del primo cittadino, coinvolto in un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia che ha portato all'emissione di 41 misure cautelari.
Le accuse e il presunto accordo elettorale
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, al centro della contestazione vi sarebbe un presunto accordo per ottenere sostegno elettorale in cambio della promessa di opportunità lavorative. Nell'ordinanza cautelare vengono richiamati i rapporti con Annibale Matalone e Vincenzo Curia, nell'ambito delle vicende esaminate dagli investigatori in relazione alla campagna elettorale del 2024. Si tratta di ipotesi accusatorie ancora da verificare nel contraddittorio tra le parti.
La difesa e i possibili sviluppi
L'interrogatorio offre a Stasi la possibilità di fornire la propria versione dei fatti, contestare gli elementi raccolti dagli investigatori e chiarire la natura dei rapporti richiamati nell'ordinanza. Il difensore Mauro Mitidieri potrà inoltre valutare le iniziative giudiziarie per contestare la misura cautelare. L'eventuale revoca o attenuazione degli arresti domiciliari dipenderà dalle valutazioni dell'autorità giudiziaria e non costituisce un effetto automatico dell'interrogatorio. Sul piano amministrativo, intanto, il Comune di Corigliano-Rossano continua a essere guidato dal vicesindaco, subentrato nelle funzioni dopo la sospensione del primo cittadino. La vicenda giudiziaria resta distinta dall'accertamento definitivo delle responsabilità. L'attenzione è concentrata sulle dichiarazioni che Stasi deciderà di rendere e sulle successive determinazioni della magistratura.
Interrogatorio anticipato a oggi, lunedì 2 novembre
L'interrogatorio, inizialmente previsto per martedì 3 novembre, è stato anticipato a oggi, lunedì 2 novembre, alle ore 13.40, presso il Tribunale di Catanzaro. Stasi, secondo quanto emerge, sarebbe propenso a rispondere alle domande del giudice. Un elemento significativo riguarda il quadro probatorio: secondo quanto riportato dalla stampa sulla base degli atti, non risultano intercettazioni dirette tra Stasi e Matalone, incontri documentati tra i due o assunzioni effettivamente riconducibili al presunto accordo. Sono aspetti che potranno essere affrontati durante l'interrogatorio.