Il Pollino brucia: fiamme dal Petraro a Serra Dolcedorme. Persi i polmoni verdi dell’aerea
Un rogo probabilmente di matrice dolosa devasta l'area protetta tra Morano Calabro e Castrovillari. In azione Canadair, Vigili del Fuoco, Anas e Calabria Verde
Un incendio di vaste proporzioni sta interessando dallo scorso fine settimana il territorio del Parco nazionale del Pollino, tra i comuni di Morano Calabro, Castrovillari sfiorando San Basile. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le fiamme sarebbero partite poco prima del tramonto nei pressi del Petraro, unico punto di accesso diretto all'area protetta, per poi superare in pochi minuti la barriera naturale rappresentata dall'autostrada A2 del Mediterraneo. Da lì l'incendio si è propagato rapidamente verso le quote più alte, interessando Monte Manzone, Cozzo del Pellegrino, il passo del Vascello e la Serra Dolcedorme, una delle vette più alte della Calabria. Nel giro di poche ore diverse aree verdi nei pressi di Castrovillari sono andate distrutte. Sul posto operano dallo scorso fine settimana i vigili del fuoco, la Polizia Stradale, le squadre Anas impegnate nella gestione del traffico veicolare sull'A2 e il personale di Calabria Verde, Carabinieri, Polizia Municipale e diverse Associazioni di Protezione Civile. Le operazioni di spegnimento sono state rallentate nelle ore notturne dall'impossibilità di impiegare i mezzi aerei, riattivati con le prime luci dell'alba. Dalle prime ore del mattino il rombo dei tre Canadair, oltre a quello di un elicottero, torna infatti a scandire il cielo tra il Mar Ionio e la montagna in fiamme, con i velivoli impegnati in un continuo va e vieni tra le coste joniche e i fronti attivi sul massiccio del Pollino. La macchina antincendio regionale è operativa senza interruzioni dall'inizio della settimana scorsa. Il caldo intenso e il forte vento hanno reso in più occasioni impossibile domare le fiamme, che nel comune di Morano hanno già distrutto oltre un centinaio di ettari tra macchia mediterranea e bosco di conifere lambendo il centro abitato a nord del borgo nei pressi del Convento dei frati Cappuccini. Nelle stesse ore un ulteriore fronte è attivo nella zona della Dirupata e della Calcinaia, sempre nel territorio comunale di Morano Calabro restano impegnati sul campo vigili del fuoco, Calabria Verde e protezione civile. Il Parco nazionale del Pollino si estende su circa 196mila ettari complessivi, di cui oltre 97mila in territorio calabrese, per un totale di 56 comuni interessati, 32 dei quali in provincia di Cosenza. Sull'origine dolosa dell'incendio sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti.