Appalto pulizie negli ospedali, la Guardia di Finanza indaga sull’iter dell’ASP di Cosenza
Accertamenti sull’affidamento della gara milionaria: sotto esame le delibere, la verifica di anomalia dell’offerta e il ruolo dei soggetti che hanno avuto competenza sul procedimento, compreso il parere dell’Autorità anticorruzione
La Guardia di Finanza di Cosenza ha avviato accertamenti sull’iter che ha portato all’affidamento del maxi appalto per i servizi di pulizia negli ospedali della provincia di Cosenza, con particolare attenzione ai soggetti che hanno avuto accesso e competenza sulla delibera dell’ASP di Cosenza. Nei prossimi giorni saranno ascoltati i vincitori della gara, mentre sotto la lente degli inquirenti finisce anche il via libera dell’Autorità anticorruzione.
Dagli atti emerge che, con verbale n. 6 trasmesso al Responsabile unico del progetto (RUP), la Commissione giudicatrice ha dato atto dell’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un punteggio massimo di 80 punti per la qualità e 20 per il prezzo. Il RTI Team Service – Snam Lazio Sud ha conseguito un punteggio complessivo di 91,69, collocandosi al primo posto in graduatoria.
Quanto alla verifica di anomalia, la Commissione ha richiamato normativa e giurisprudenza, evidenziando che il giudizio non deve concentrarsi su singole inesattezze, ma sulla serietà e attendibilità complessiva dell’offerta, precisando che, in caso di valutazione favorevole, non è richiesta una motivazione analitica puntuale, potendo essere sufficiente una motivazione per relationem alle giustificazioni prodotte dall’impresa.
La Commissione ha inoltre attestato che l’operatore economico ha riscontrato tempestivamente la richiesta di chiarimenti, fornendo giustificazioni ritenute “esaustive e dettagliate”, con riferimento all’organizzazione aziendale e all’esperienza dichiarata nel settore (oltre quarant’anni), alla determinazione dei costi orari del personale calcolati sulle tabelle ministeriali vigenti alla data di chiusura della gara e comprensivi degli adeguamenti contrattuali 2024–2025, nonché alle scelte organizzative improntate a innovazione ed efficienza dei modelli gestionali.
All’esito dell’analisi, la Commissione ha concluso all’unanimità che l’offerta non presenta profili di anomalia ed è congrua, sostenibile e realizzabile, disponendo la trasmissione del verbale al RUP per i successivi adempimenti.
È su questo iter amministrativo, inclusa la fase di verifica dell’offerta anomala e gli atti istruttori successivi all’aggiudicazione, che si innesta ora l’attività investigativa della Guardia di Finanza. Le acquisizioni documentali sono state effettuate presso l’Asp di Cosenza nell’ambito di un procedimento penale autonomo rispetto al contenzioso amministrativo parallelo, la cui udienza è fissata per il mese di aprile. Nell’indagine, infine, potrebbe emergere anche il livello politico-istituzionale, un’eventualità che alzerebbe il livello d’attenzione investigativo.