Sezioni
09/07/2025 ore 13.53
Cronaca

Lamezia, la preside entrava nel server e cambiava i voti agli alunni: 10 indagati | I NOMI

Inchiesta della Distrettuale di Catanzaro su uno dei più blasonati istituti della Calabria. Coinvolti la dirigente, sette docenti e un finanziere che spiava le indagini per conto di una prof e del marito. Manager accusata anche di maltrattamenti e nei confronti di tre insegnati “dissidenti”

di Alessia Truzzolillo

Inchiesta della Distrettuale di Catanzaro su uno dei più blasonati istituti della Calabria. Coinvolti la dirigente, sette docenti e un finanziere che spiava le indagini per conto di una prof e del marito. Manager accusata anche di maltrattamenti e nei confronti di tre insegnati “dissidenti”

Una grossa spada di Damocle pende su un istituto considerato un’eccellenza nel panorama scolastico calabrese. Il liceo scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme è stato giudicato, nel 2023, il migliore Istituto della regione secondo un’indagine di Eduscopio. Quest’anno scolastico si è aperto, invece, con una chiusura indagini della Distrettuale di Catanzaro che coinvolge la preside e sette docenti e contempla i reati, a vario titolo contestati, di accesso abusivo a un sistema informatico, falso ideologico e materiale e, non ultimo, maltrattamenti nei confronti di tre docenti che avrebbero avuto un atteggiamento critico sulla gestione dell’istituto da parte della dirigente.

Accesso abusivo per alterare i voti

Voti scolastici alterati a discrezione della preside. Un otto dato dal docente – scrive l’accusa – che diventa un nove, oppure che si abbassa a sette. In uno dei capi di imputazione contestati alla dirigente, si contano sette accessi al registro scolastico elettronico, dal 28 gennaio 2023 al 13 giugno 2023, con la modifica dei voti in materie come Storia dell’arte, Latino, Scienze naturali e anche Scienze motorie e sportive. Piccoli ritocchi che la Procura considera «abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti alla propria funzione». Quello che salta agli occhi è che gli accessi della preside per modificare i voti sarebbero avvenuti uno o due giorni prima del consiglio di classe dello scrutinio.

I falsi contestati

Nel registro scolastico elettronico – sostiene la Distrettuale di Catanzaro, competente per il reato di accesso abusivo – si sarebbero introdotti più volte, illecitamente e per commettere falso, sia la preside del liceo scientifico “Galileo Galilei” che altri insegnanti della stessa scuola. Non si parla solo di alterazione di voti dati da altri insegnanti ma anche di alterazione delle ore di attività (per salvaguardare gli insegnanti da ipotizzati procedimenti penali in corso per truffa ai danni dello Stato). In più Goffredo, Adamo e Anania avrebbero formato falsi fogli di presenza degli alunni alle attività di miglioramento dell’offerta formativa nell’anno 2020/2021. Attività per le quali Adamo e Anania «percepivano un compenso supplementare corrispondente a 20 ore di impegno lavorativo». (clicca su avanti per leggere i nomi degli indagati)