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26/05/2026 ore 20.33
Cronaca

Latitanza Occhiuzzi, la Cassazione annulla anche per Catia Tusa: cadono i domiciliari

La decisione degli ermellini riguarda il provvedimento con cui il Tribunale del Riesame di Catanzaro aveva confermato l’ordinanza del gip distrettuale

di Antonio Alizzi

La Cassazione ha annullato senza rinvio anche l’ordinanza cautelare emessa nei confronti di Catia Tusa, coinvolta nell’indagine sulla latitanza di Luca Occhiuzzi, ritenuto uno dei presunti componenti del gruppo Scornaienchi di Cetraro.

La decisione degli ermellini riguarda il provvedimento con cui il Tribunale del Riesame di Catanzaro aveva confermato l’ordinanza del gip distrettuale di Catanzaro. Per effetto dell’annullamento senza rinvio, è venuta meno la misura degli arresti domiciliari alla quale la donna era sottoposta.

Secondo l’impostazione accusatoria, Tusa avrebbe posto in essere condotte dirette a favorire Occhiuzzi durante il periodo della sua latitanza. L’uomo di Cetraro è stato recentemente condannato per un tentato omicidio avvenuto a Belvedere Marittimo.

La posizione di Catia Tusa si inserisce dunque nel filone cautelare collegato alle indagini sulla rete di presunte coperture e agevolazioni di cui avrebbe beneficiato Occhiuzzi. La pronuncia della Suprema Corte, però, ha fatto cadere il quadro cautelare nei confronti della donna, annullando senza rinvio l’ordinanza confermata dal Riesame. Catia Tusa è difesa dall’avvocato Giancarlo Greco.