Maierà: frana sulla strada che conduce al paese, scuole chiuse fino a lunedì
Il fenomeno si è verificato ieri, 5 febbraio 2026, probabilmente anche a causa delle forti piogge, ma il sindaco Ivano Russo ne ha dato notizia poco fa con un post su Facebook. Il traffico è stato deviato lungo la via Muscivivo - Mandraglie
A Maierà, in località Mazzacarbone, si è verificata una frana «che ha già invaso parte della carreggiata della strada principale di collegamento; detta frana è in corso è a breve invaderà tutta la sede stradale», recita l’ordinanza. E così il sindaco Ivano Russo ha proceduto all’immediata chiusura del tratto stradale, inibendo la circolazione a garanzia della pubblica incolumità, indicando un percorso alternativo per il transito Maierà – Vrasi. Il traffico è stato deviato lungo la via Muscivivo – Mandraglie e per consentire i lavori in sicurezza, le scuole del territorio riapriranno lunedì 9 febbraio.
Il fenomeno si è verificato ieri, 5 febbraio 2026, probabilmente anche a causa delle forti piogge, ma il sindaco Ivano Russo ne ha dato notizia poco fa con un post su Facebook. Non si registrano feriti.
La responsabilità politica
Il sindaco Ivano Russo, a corredo della foto della frana, ha scritto un lungo post che è una riflessione pubblica sulla responsabilità politica durante le giornate di allerta meteo, come quella di oggi, indicata dalla Protezione Civile calabrese come “arancione” e che invece, per fortuna, con il passare delle ore è stata declassata a “gialla”. Nella Riviera dei Cedri, a parte il forte vento, al momento non si registrano né piogge – come se ne sono registrate, invece, nella giornata di ieri - né gravi mareggiate.
«La maggior parte dei Sindaci dei Comuni interessati da allerta arancione – ha scritto Russo -, se non la quasi totalità, hanno tutti disposto con specifiche ordinanze, la chiusura delle scuole.
Scelta legittima.
Io da quando sono stato eletto Sindaco, ho emesso ordinanza di chiusura ieri, per la prima volta, soprattutto per un altro ordine di ragione: il mio paese è diviso a metà a causa di una frana che investe la viabilità principale di servizio e che la viabilità alternativa non avrebbe permesso il trasporto scolastico in sicurezza.
Viste le condizioni meteo odierne, avrei avuto ancora una volta ragione di non chiudere le scuole, a seguito di emanazione del mero bollettino Arancione da parte della protezione civile regionale.
Ogni volta che un Sindaco emette ordinanza di chiusura di una scuola si assume da SOLO ogni responsabilità… oggi tanti di noi, immagino, ci stiamo ponendo lo stesso quesito: abbiamo fatto bene ad emettere ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado?
Si, abbiamo fatto bene solo per la tutela della salute dei nostri bambini e ragazzi (e non è poco!) …per il resto penso proprio di no.
Noi Sindaci rispetto a questo problema (si oramai è diventato un problema!) dobbiamo investire chi di competenza per rivedere l’ordinamento normativo rispetto alle FACILI o DIFFICILI chiusure delle scuole, pure perché se lasciamo tutto il resto alla quotidianità, sicuramente potrebbe succedere qualcos’altro e comunque – ha concluso - siamo sempre SOLO NOI responsabili».