Sezioni
21/05/2023 ore 20.25
Cronaca

Maltempo sullo Ionio, a Corigliano Rossano esonda il Coscile (ma senza danni)

Il sindaco Flavio Stasi sta presidiando il Coc da venerdì scorso: «Situazione in netto miglioramento»
di Redazione

di Luca Latella

Scampato pericolo. È questa la tendenza che si registra sullo Jonio cosentino dopo l’allerta arancione trasformatasi in gialla nelle giornate di ieri e oggi. Tante preoccupazioni per alcune situazioni limite come gli argini del fiume Crati, a cavallo tra i comuni di Corigliano Rossano – dove si registrano i problemi – e la sponda ricadente nel comune di Cassano allo Ionio. Il torrente Coscile, affluente del Crati, è esondato nelle campagne confinanti superando una porzione di argine ma senza lasciare danni rilevanti. Insieme al Crati ed al Coscile, sotto lo sguardo vigile della protezione civile e dell’amministrazione comunale di Corigliano Rossano sono finiti anche i torrenti Colognati, Celadi, Malfrancato ed Cino.

Il sindaco Flavio Stasi sin da venerdì scorso sta presidiando il centro operativo comunale. «È continuato ininterrottamente il monitoraggio dei corsi d’acqua fin da ieri mattina. Sorvegliati speciali – spiega il primo cittadino – ovviamente, Crati, Coscile, Colagnati, Celadi, Malfrancato, Cino. Le perturbazioni durante la notte sono state importanti, ma non si sono registrate criticità. La pioggia, già molto debole in molte aree della città, dovrebbe terminare del tutto entro la serata». In effetti proprio in queste ore, intorno alle 17, è anche spuntato un timido sole.

«Ci sono segnalazioni di chiusini smossi o altre insidie problemi simili, che gli addetti comunali stanno progressivamente mettendo a posto o segnalando correttamente. Unico problema – è ancora il punto sulla situazione di Flavio Stasi – è stata l’interruzione dell’energia elettrica agli impianti idrici di Santa Caterina che hanno svuotato il serbatoio di San Paolo (dove ormai si registrano livelli di acqua molto alti a seguito dell’attivazione della Petraro – Donnanna), ma il problema è stato risolto già nella mattinata e, se dovessero registrarsi disagi allo scalo di Rossano, saranno comunque di breve durata. Se le previsioni metereologiche dovessero essere confermate, nella settimana entrante dovremmo avere finalmente qualche giorno di sole, che ci consentirebbe di riprendere le attività ordinarie di manutenzione del territorio, messa in sicurezza delle strade e pulizia del verde».

Qualche smottamento si registra nelle zone montane ed in campagna: saranno “tamponati” nelle prossime ore. Di certo non è facile supervisionare la superficie del più grande comune della Calabria – il 29° in Italia – con i suoi 350 chilometri quadrati. Anche sui due lungomari di Rossano e Schiavonea, spesso finiti sott’acqua in situazioni simili e limite, hanno “tenuto”. Insomma, nulla di particolarmente rilevante sotto il “sole” dello Jonio.